Arriva la cannabis terapeutica
Domani sera incontro con specialisti, medici e la farmacia Meschiari
«C’è un forte interesse per le terapie del dolore a Modena», spiegano alla farmacia Meschiari.
La “croce verde” di Nonantola ha organizzato un convegno scientifico sulla cannabis terapeutica. Un tema spesso poco conosciuto o confuso con discussioni sulla droga, ancora illegale. Quanti sanno che dal primo settembre sono prescrivibili farmaci a base di cannabis in Emilia Romagna? Quanti sanno che i pazienti con sclerosi multipla e dolore neuropatico cronico (se resistenti ai trattamenti convenzionali) li possono ottenere gratis?
Sono alcuni argomenti che saranno trattati domani dalle 20 al Centro Famiglia di Nazareth. Stefano Bernardi, project manager Acef, si occuperà dell’introduzione sulla produzione standardizzata. Spiegherà quali sono le varietà disponibili e prescrivibili, quali le differenze con la cannabis illegale, quanto tempo serve per importare la varietà legale dall’Olanda e quali problemi ne possono ostacolare la disponibilità. A Marco Bertolotto toccherà la riflessione su meccanismi d’azione e dosaggi terapeutici. Il direttore del centro Terapia del dolore e cure palliative dell’ospedale Santa Corona di Albenga e Pietra Ligure risponderà a tre quesiti: come funzionano i cannabinoidi, come interagiscono con gli altri farmaci, come devono essere dosati. Francesco Crestani, componente del direttivo della Società di ricerca per la cannabis terapeutica, illustrerà esempi tratti dalle evidenze scientifiche.
Sandro Meschiari, titolare della farmacia di via Guido Rossa, illustrerà il significato di termini quali cartine per decozione, capsule decarbossilate e contagocce per estratti in oli d’oliva, cardini per la preparazione. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Ordine dei farmacisti di Modena, Federfarma Modena e “Let’s Weed”. (g.f.)
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