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ZOCCA

Dice il falso ed è nei guai

ZOCCA. Visita dei carabinieri venerdì scorso a Zocca per il 56enne L.B. e non certo per una faccenda piacevole. I militari infatti hanno bussato alla sua porta per notificargli un ordine di...

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ZOCCA. Visita dei carabinieri venerdì scorso a Zocca per il 56enne L.B. e non certo per una faccenda piacevole. I militari infatti hanno bussato alla sua porta per notificargli un ordine di carcerazione appena emesso nei suoi confronti dalla Procura di Trento. Non però di quelli che fanno finire subito dietro le sbarre: l'uomo, originario del l ferrarese ma residente da tempo qui, è stato solo condotto in caserma per gli adempimenti formali e poi lasciato libero di fare ritorno nella sua dimora, in quanto beneficiario di sospensione della misura cautelare. Ma perché comunque il guaio e una simile disposizione da parte di un Tribunale distante quasi 250 chilometri? Da una prima ricostruzione del caso pare che l'uomo, disoccupato, si sia reso responsabile di falsità o comunque di omissioni in sede di autocertificazione dicendosi in sostanza legittimato a beneficare dell'istituto del gratuito patrocinio legale (l'avvocato gratis insomma, non si sa però bene per quale reato contestato) mentre i successivi accertamenti di rito avrebbero fatto emergere da parte sua una disponibilità economica tale da permettergli tranquillamente di pagare il dovuto onorario a un avvocato. Ha accumulato grana su grana insomma, e adesso ne deve rispondere.

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