Multe agli abbonati sul bus: sarà la Regione a decidere
Tutto bloccato sulle multe agli abbonati di Seta che, causa molta gente sugli autobus, non arrivano a obliterare la corsa. Amo intanto invita a una eventuale alternativa alla “strisciata” da parte...
Tutto bloccato sulle multe agli abbonati di Seta che, causa molta gente sugli autobus, non arrivano a obliterare la corsa.
Amo intanto invita a una eventuale alternativa alla “strisciata” da parte degli abbonati, gesto che ha solo finalità statistiche.
Si resta quindi in attesa delle decisioni che dovranno essere prese dai Comuni soci dell'azienda di trasporto pubblico - nelle tre province di Modena, Reggio, Piacenza - e dalla Regione Emilia-Romagna.
Ossia i soli enti che possono emettere decreti e nuovi regolamenti o, nel caso dell'Emilia-Romagna, nuove leggi regionali.
Alle proteste che vanno avanti da tempo - un po' come accade con i biglietti regionali del treno si colpiscono i tanti che pagano quanto dovuto a fronte di pochi che non lo fanno - nei giorni scorsi si è aggiunta anche l'opinione dell'assessore comunale alla mobilità Gabriele Giacobazzi che spiegava alla “Gazzetta” di voler intervenire per evitare questo tipo di multe.
Ma non pare così semplice la situazione. Lo spiega Alessandro Di Loreto, direttore della Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale di Modena, l’ente intermediario tra i Comuni e Seta: «L'obbligo di convalida anche per gli abbonati, è stabilito dall'articolo 40 della legge regionale di regolamentazione del trasporto pubblico 30 del 1998 sottoscritta dagli enti locali».
«I gestori - aggiunge Di Loreto - sono tenuti ad attenersi alla normativa, così ovviamente i propri clienti. Lo spirito della legge è quello di permettere alle agenzie di recuperare informazioni utili per una migliore programmazione del servizio, e di consentire agli abbonati la prosecuzione del viaggio con altri mezzi di trasporto pubblico entro ambiti definiti».
«Ciò detto, siamo del tutto consapevoli che questo possa comportare difficoltà in determinate situazioni di sovraffollamento», spiega ancora Di Loreto.
Il direttore di Amo spiega inoltre: «Riteniamo inoltre che se si intende superare l'obbligo di obliterazione, anche per rendere più attraente il servizio reso agli abbonati, sia opportuno coinvolgere tutti gli attori interessati (enti locali, agenzie della mobilità, enti gestori e assessorato regionale), per valutare variazioni alla egge regionale, che prevedano anche soluzioni alternative per recuperare le informazioni statistiche. Anche soluzioni temporanee da adottare prima di eventuali modifiche della legge, dovrebbero essere decise in modo collegiale».
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