Quei quattro Comuni dalla multa facile
Maranello conduce la classifica (42 euro a persona), inseguito da Savignano, Modena e Fiorano. Gli altri sono tutti distanti
MODENA. Nei giorni in cui le multe con l’autovelox della tangenziale tornano d’attualità, mentre Maranello si prepara ad installare due nuovi apparecchi sulla Pedemontana e la Panaria Bassa vede riaccendersi quelli di Bomporto, arriva il monitoraggio dei bilanci comunali dell’anno 2014. Perché, si sa, le multe dei cittadini sono una voce di entrata ritenuta di particolare importanza dalle amministrazioni pubbliche, che a seconda delle esigenze di cassa definiscono l’aggressività delle loro polizia municipali. Agenti che escono dai comandi con una mission più o meno esplicita, che incassano la rabbia dei cittadini per i “nascondigli” in cui posizionano i laser portatili oppure gli improperi per quel tagliandino ben visibile e incastrato sotto il parabrebbe dopo un disco orario scaduto o un parcheggio azzardato. Ma al di là delle strategie utili a “fare prevenzione” o a “far cassa” - le dispute nei Consigli comunali hanno radici ataviche - diventa interessante scoprire quali siano i Comuni che più utilizzano la speciale entrata di bilancio.
Un aiuto lo offre Openpolis, sito di monitoraggio civico che ha elaborato una fotografia dettagliata dell’andamento nel Modenese. Maranello mette il turbo - e non poteva essere altrimenti, vista la vicinanza con la leggendaria Ferrari - e stacca tutti con oltre 42 euro di multa per ogni cittadino residente. Una “tassa” che fa del municipio amministrato da Massimiliano Morini il 16° in Regione e il 258° in Italia. I motivi sono presto detti e fanno riferimento proprio a quella serie di autovelox che per anni, prima dello spegnimento imposto dal Prefetto, hanno castigato gli automobilisti irregolari sulla Nuova Estense.
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Medaglia d’argento va invece a Savignano, delizioso borgo della Pedemontana, che si infila tra i big della provincia. Ogni cittadino spende quasi 30 euro per le infrazioni al codice della strada. A completare il podio c’è Modena, che si attesta intorno ai 28 euro, inseguita da Fiorano (27,5), che invece completa il poker dei Comuni più bastonatori.
Nel gruppone a metà classifica si attesta Sassuolo mentre Carpi è nelle retrovie e non guadagna neppure un euro procapite. Ma proprio il dato così misero del distretto Carpigiano (addirittura Soliera e Campogalliano non mettono a budget soldi e Novi si ferma a 0,08) apre un’interpretazione che può essere estesa anche ai paesi del Frignano e della Bassa. Da quando esistono le Unioni dei Comuni, infatti, sono state fatte scelte similari per la gestione delle multe elevate dagli agenti del Corpo unico di polizia municipale. I soldi, infatti, finiscono nel bilancio dell’Unione e non vengono ridistribuiti alle municipalità dove le sanzioni sono effettuate.
«Guardando i dati - spiega Roberto Solimita, sindaco di Soliera, che ieri ha chiesto delucidazioni ai tecnici dell’Unione - verrebbe da dire che i fondi inseriti nei bilanci comunali sono relativi a multe pre-Unione. Si tratta di sanzioni di diversi anni fa, ancora in capo ai Comuni, che non sono state tuttora saldate. Mi pare la spiegazione più plausibile perché, oltre allo zero di Soliera, per Carpi si arriverebbe ad appena qualche decina di migliaia di euro. Una situazione impensabile».
@francescodondi
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