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esposto del movimento 5 stelle

«Ricercatrice ma in Comune lavora come una dipendente»

«Ricercatrice ma in Comune lavora come una dipendente»

Un esposto del Movimento 5 Stelle per evidenziare che, scrivono i grillini, «la convenzione tra il Comune di Carpi e l’Università degli Studi di Modena e Reggio è un atto simulatorio atto a coprire...

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Un esposto del Movimento 5 Stelle per evidenziare che, scrivono i grillini, «la convenzione tra il Comune di Carpi e l’Università degli Studi di Modena e Reggio è un atto simulatorio atto a coprire una somministrazione di personale».

«La mancanza di autonomia nell’esecuzione del lavoro di ricerca da parte della laureata vincitrice del bando dell’Università dimostrata dallo scarso livello qualitativo della ricerca non giustificabile vista la sua competenza, il rispetto di un orario di lavoro in modo continuativo, l’inserimento del lavoratore nella struttura organizzativa dell’ente come da assegnazione di e-mail istituzionale ed assegnazione di compiti amministrativi quale l’inoltro di e-mail, dimostrano un reale rapporto di lavoro dipendente tra il Comune e la laureata». Secondo i 5Stelle Gaddi, Medici e Severi, il «Comune si è inventato una fantasiosa convenzione con un altro ente». L’assegno annuale erogato nel 2015 ammonta a 23mila 822 euro, e nel 2016 è stato rinnovato. Secondo i grillini il Comune «ha di fatto assunto una persona che da tempo girava nelle stanze del Comune senza concorso pubblico». L’esposto è stato presentato al Prefetto, alla Procura, all’Autorità Anticorruzione ed alla Corte dei Conti «per “falso in atto pubblico” atto a celare somministrazione fraudolenta di personale ed assunzione in assenza di concorso pubblico».

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