Tumore al seno, 600 casi ogni anno
Per tre giorni Modena capitale della prevenzione: convegno internazionale e un villaggio in piazza Roma per sensibilizzare
“Le buone abitudini della prevenzione”. Un titolo eloquente che racchiude il tema o, per meglio dire, i temi, che verranno trattati giovedì e venerdì prossimi. Per il secondo anno consecutivo, infatti, si terrà a Modena il convegno riguardante la prevenzione delle malattie oncologiche. Un famoso proverbio ricorda che “prevenire è meglio che curare”. L'invito a dare importanza alla prevenzione è stato ascoltato da esponenti del panorama medico-scientifico sia italiano sia francese, come ad esempio David Khayat, medico oncologo d'oltralpe. «Il filo conduttore della manifestazione - ha esordito Giovanni Tazzioli, responsabile della Chirurgia Oncologica Senologica del Policlinico - è lo stesso dello scorso anno. L'incontro precedente ha avuto un buon riscontro. È importante sottolineare che non vogliamo curare tumori: vogliamo prevenirli». Cosa si intende per buone abitudini? «Lo stile di vita a 360 gradi - ha risposto il professore del Policlinico - quindi, avere una corretta alimentazione e svolgere regolarmente attività fisica. Verranno, inoltre, affrontati temi quali il rapporto tra la mente e il corpo e sarà riservata alla cute e alle malattie annesse particolare attenzione». Modena a che punto è per quanto riguarda cura e prevenzione in ambito oncologico? «Il Centro Senologico è un'eccellenza - ha rimarcato Ivan Trenti, direttore generale del Policlinico - cioè risponde a tutti i requisiti necessari per garantire, a più di seicento pazienti all'anno, assistenza di qualità. Abbiamo ottenuto l'importante certificazione europea Eusoma e lavoriamo con un approccio multidisciplinare. Tuttavia, sono ancora tante le donne inserite nel percorso senologico per una patologia neoplastica al seno; vorremmo far diminuire sempre più questo numero». L'apertura del convegno sarà giovedì mattina presso la Fondazione Marco Biagi. I lavori proseguiranno fino alle 16 e riprenderanno, sempre in largo Biagi 10, il giorno successivo.
Uno stile di vita sano include anche lo sport. «L'attività fisica va resa endemica - ha concluso Stefano Gobbi, presidente del Csi (Centro sportivo italiano) di Modena - non va prescritta. Lo sport non è solo spettacolo, è vita». In programma sabato prossimo la camminata non competitiva Move, organizzata da Csi e Modenamoremio. Attraverso l'app MuoviMo sarà possibile seguire un percorso culturale e, al tempo stesso, sportivo.
Appuntamento in Piazza Roma a Modena a partire dalle ore 8.30 con l'apertura delle iscrizioni e la consegna del pacco gara: la sola quota di partecipazione alla camminata è di 1,5 euro, mentre l'iscrizione più la t-shirt tecnica dell'evento è di 5 euro. Il ricavato dell'iniziativa verrà devoluto per l'acquisto di strumentazione necessaria alla valutazione dello stato nutrizionale delle pazienti dell'ambulatorio degli stili di vita del Centro Oncologico Modenese. Alle 9 è prevista l'apertura del “Villaggio della Prevenzione” dove una serie di Associazioni per la ricerca sul cancro allestiranno punti informativi e di condivisione sulle buone abitudini.
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