Da Modena fino al Benin pe il sostegno scolastico
Incontriamo Francesca Bianco, 25 anni, di Modena, laureanda in Lingua e cultura italiana per stranieri a Bologna, in partenza per un’esperienza di cooperazione in Africa. «Mi sono avvicinata al mondo...
Incontriamo Francesca Bianco, 25 anni, di Modena, laureanda in Lingua e cultura italiana per stranieri a Bologna, in partenza per un’esperienza di cooperazione in Africa. «Mi sono avvicinata al mondo del volontariato grazie al corso per volontari della cooperazione internazionale di Modena - racconta Francesca - Prima ammetto di non essere mai stata molto attiva in questo senso, a parte diversi anni di centri estivi per bambini e una breve esperienza in Croce Rossa. Questo corso mi ha permesso di farmi un'idea sul ricco panorama di associazioni modenesi attive nella cooperazione e ho deciso di partecipare a “Gimme Shelter”, laboratorio di cinema documentario con ragazzi richiedenti asilo proposto dall'associazione VoiceOff. Inoltre, ho iniziato anche a partecipare alle attività dell'associazione Iroko, attiva in Benin con progetti di sviluppo e turismo sostenibile». È proprio con questa associazione che Francesca partirà il 30 ottobre per svolgere un’esperienza di volontariato prevista come stage conclusivo del corso di cooperazione. «Sarà un viaggio di un mese insieme ad altri due corsisti e saremo ospitati presso una famiglia locale - spiega la volontaria - Al momento i nostri progetti si concentrano principalmente sul sostegno scolastico. I bambini del villaggio alle porte di Portonovo frequentano due pomeriggi a settimana lezioni di recupero con due maestre stipendiate da Iroko all’interno del progetto Sonagnon. Con il progetto La case des élèves, inoltre, siamo riusciti a costruire un'aula per corsi di recupero, per poter dare uno spazio consono agli alunni, parliamo di 48 beneficiari dai 5 ai 14 anni e contiamo di poter incrementare il servizio grazie ai fondi raccolti qui a Modena. Credo si tratterrà soprattutto di un viaggio di conoscenza - prosegue Francesca - Ciò che mi spinge a partire è la voglia di conoscere, di scoprire modi di vivere e di vedere la vita diversi dal mio. La voglia di contribuire in qualche modo ad aiutare realtà locali a sostenere i percorsi educativi dei più piccoli, di toccare con mano che cosa vuol dire fare “buona” cooperazione, di entrare in punta di piedi e sperare di immergermi nella realtà beninese. La sensazione è che riceverò molto più di quello che non riuscirò a dare alle persone con cui entrerò in contatto. Spero di instaurare il più possibile un rapporto basato sul dialogo e lo scambio. Penso che se fatto con lo spirito giusto, il volontariato possa dare tanto - sostiene Francesca - Parlo del volontariato fatto a Modena come, credo, quello fatto all'estero». Sabato 15 ottobre a partire dalle ore 19 presso la Parrocchia Bva (via Rangoni 26, Modena) appuntamento con l'aperitivo di raccolta fondi AperIroko; ci sarà anche un banchetto con alcuni prodotti di artigianato beninese e foto sul e diverse foto che illustrano il progetto di sostegno scolastico avviato nel villaggio alle porte di Porto Novo. L'evento sarà l'occasione anche per continuare la raccolta di materiale scolastico e abbigliamento per bambini avviato nei mesi scorsi dall'associazione.
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