«Dopo l’incidente i vigili non sono arrivati»
Spilamberto. L’organizzatore della corsa con due ciclisti feriti: «Ritardi anche nei soccorsi del 118»
SPILAMBERTO. «Una situazione vergognosa», così Giuseppe Masina descrive quanto avvenuto domenica mattina sulla Pedemontana, durante il 44esimo Campionato Italiano Crono Coppie Giornalisti “Memorial Badiali”, una gara ciclistica amatoriale. Masina, presidente del Velo Club Modena, è stato tra gli organizzatori dell’evento e, suo malgrado, ha dovuto affrontare una situazione d’emergenza causata dalla caduta di due dei partecipanti, Roberto Ronchi e Luigi Mattioli, attualmente ricoverati in ospedale per le ferite riportate.
«La gara era organizzata in maniera consona e rispettando tutte regole preventive: quindi ad ogni incrocio c’erano volontari che con le bandiere segnalavano la presenza dei ciclisti, moto per accompagnare i corridori ed anche un’ambulanza. Quando c’è stato l’incidente l’ambulanza dell’organizzazione ha immediatamente soccorso entrambi i ciclisti, ma il medico presente ha capito che un solo mezzo non era sufficiente e che ne sarebbe servito un secondo perché entrambi i coinvolti avevano riportato ferite di una certa entità».
L’incidente è avvenuto poco dopo le 10,30: «Precisamente alle 10,41 e dopo pochi minuti abbiamo chiamato il 113 e il 118, richiedendo anche l’intervento dell’elisoccorso che, però, era impegnato su un’altra urgenza. Vi assicuro che assistere una persona ferita nel bel mezzo della strada con altri veicoli che transitano non è semplice».
Già perché Masina lamenta anche l’assenza dei soccorsi da parte della Municipale: «Abbiamo chiamato varie volte anche il comando di Vignola (dove ha sede il corpo dell’Unione dei Castelli, ndr) affinché mandassero qualcuno per rilevare l’incidente ed aiutarci nel delimitare la zona. Prima ci è stato risposto che la pattuglia era impegnata nel soccorrere un animale investito poi che non avevano capito dove fossimo. Ora io amo gli animali, ma lì c’era una persona a terra senza soccorsi. E poi avevo spiegato benissimo dove eravamo, con anche il chilometro preciso della strada. Per rimediare abbiamo impiegato le moto per deviare il traffico». Poi la seconda ambulanza: «Verso le 11,15 finalmente è arrivato il secondo mezzo di soccorso e almeno l’emergenza sanitaria era risolta, anche se i due feriti hanno diverse fratture. Poi, però, io e l’automobilista coinvolto nell’incidente abbiamo atteso ancora molto tempo l’arrivo della polizia municipale per i rilievi, ma nessuno si è fatto vivo. Così abbiamo deciso di fare le foto dell’incidente e andarcene. Non voglio accusare nessuno, ma mi auguro che questo caso possa servire in futuro per evitare che si ripeta una situazione simile». (gib)
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