L’ultimo ostacolo per avere il Multisala
Mirandola. Il gruppo Coinvest che realizzerà il cinema è pronto a iniziare i lavori ma manca un partner da sei milioni
MIRANDOLA. I prossimi due mesi saranno decisivi per la realizzazione del cinema multisala di Mirandola atteso ormai da oltre 10 anni ma che anche in questa occasione rischia un rinvio. Mancano infatti circa 6 milioni di euro per consentire alla Coinvest, gruppo che ha ottenuto l’autorizzazione a realizzare l’opera nell’area della Marchesa, di avviare i lavori per la realizzazione del primo stralcio dell’opera, ovvero 6 sale cinema per un totale di 1.200 posti e un’area commerciale con negozi e ristoranti. Un’operazione da 16 milioni di euro che potrebbe concludersi entro il 2017, ma il condizionale è d’obbligo perché ad oggi manca una parte importante per partire con i lavori di una struttura il cui costo complessivo è di quasi 23 milioni di euro che fondi esteri comprerebbero poi ad attività avviata. Ed è proprio questo il nodo decisivo, gli investitori sono disposti a comprare il multisala solo a condizione che sia finito. Questioni che vedono continue trattative tra la Coinvest e i partner stranieri, che comunque riguarderebbero il futuro e l’ampiamento del multisala. I primi lavori potrebbero di fatto già iniziare, è stato infatti trovato un accordo con il gestore del cinema, l’80% dei negozi sono stati già “prenotati”, nella parte commerciale ci sarà una libreria, un ristorante giapponese, il pub Old Wild West, 4 sale giochi per bimbi, la catena “Acqua e Sapone”, negozi di abbigliamento. La parte burocratica delle autorizzazioni del Comune si è già conclusa da fine 2013, con voto unanime del consiglio comunale. L’Anas ha già autorizzato l’accesso dalla rotonda all’area che sorgerà alla Marchesa, nella zona cheguarda al McDonald’s e all’Ipercoop. E allora cosa manca per iniziare i lavori? Un investitore che con 6 milioni consenta di raggiungere la quota necessaria (16 milioni) per la costruzione del primo stralcio: «Confidiamo entro l’anno di concludere la fase di finanziamento e avviare finalmente i lavori – spiega il geometra Jures Baraldi, titolare della Coinvest – Al sindaco ho promesso che faremo di tutto per realizzare l’opera che, al di là dell’importante indotto, rappresenta una priorità per l’intera collettività e anche in virtù di questo ribadisco che debba essere nell’interesse di tutti, nessuno escluso, finanziare l’operazione». Un messaggio neppure tanto indiretto a quegli imprenditori che, secondo alcune indiscrezioni, si starebbero muovendo per realizzare un cinema di 3 sale: «Chi vuol salire a bordo è il benvenuto», sottolinea Baraldi. Si va però verso una corsa contro il tempo, perché se entro la primavera la situazione dovesse restare quella di oggi, «diventerebbe complicato mantenere le attuali posizioni», ammette Baraldi. Scenario che nessuno auspica, in Comune prima di tutto: «Il multisala è sempre stata una nostra priorità e di fatto siamo sempre stati veloci nell’ottemperare ad aspetti di nostra competenza – rileva l’assessore alla valorizzazione del territorio, Roberto Ganzerli – Siamo in costante contatto con la proprietà che fa bene a ponderare tutti i passaggi».
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