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I WEEKEND CON LA SAGRA

La castagna regina dell’ottobre di Zocca

di Federico Covili
La castagna regina dell’ottobre di Zocca

ZOCCA. Comincia con nebbia, pioggia e un tipico clima autunnale la Sagra della Castagna di Zocca. Ma il meteo poco clemente non ha scoraggiato i volontari e i turisti che si sono recati in Appennino....

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ZOCCA. Comincia con nebbia, pioggia e un tipico clima autunnale la Sagra della Castagna di Zocca. Ma il meteo poco clemente non ha scoraggiato i volontari e i turisti che si sono recati in Appennino. Soddisfatti gli organizzatori della nuova Pro Loco Zocchese, insediatasi da pochissimo e già alle prese con l’evento clou del turismo locale: «La prima cosa che mi viene da dire – ci spiega Enrico Righetti, presidente dell’associazione di commercianti Zocca 759 e membro del consiglio direttivo della nuova Pro Loco – è peccato per il clima. Ma dal punto di vista organizzativo è stato un successo. Siamo riusciti a portare a casa una missione quasi impossibile, ovvero mettere ordine in una situazione intricata e sistemare tutto a tempo di record. E stamattina non c’è stato nessun problema, se non qualche situazione risolta nel giro di minuti, segno che la progettazione era fatta bene. Poi, appunto, il clima non ci ha assistito per niente, e non ha invogliato i turisti a muoversi, anche se l’aumento delle presenze c’è stato. In ogni caso, la macchina è in moto, funziona e siamo pronti per le prossime domeniche».

Una domenica di rodaggio quindi in vista delle prossime due, sperando in un miglioramento del meteo. Le attrazioni del resto non mancheranno. «È stato fatto un grande lavoro – continua Righetti – per garantire una sagra di grande qualità. Abbiamo avuto tantissime richieste di partecipazione da parte degli ambulanti, quasi il doppio rispetto ai posti disponibili, e questo dimostra che il brand della sagra funziona davvero molto bene. Abbiamo deciso di fare scelte che salvaguardassero la tipicità dell’evento, dando la priorità ai produttori locali». Al centro, anche quest’anno, c’è la gastronomia. «Innanzitutto diamo spazio a tutte le declinazioni possibili della castagna: polenta, frittelle, frusè, castagnacci, dolci e non solo. C’è anche la possibilità di mangiare una pizza fatta con farina di castagne e sono tanti i coltivatori del posto che vendono i Marroni di Zocca. Poi ovviamente si possono gustare anche tanti altri prodotti tipici, dai borlenghi alle crescentine, dal gnocco fritto ai formaggi. Alcuni produttori hanno deciso di preparare in pubblico i loro prodotti, come nel caso dei caseifici che producono Parmigiano Reggiano. Un menù insomma alla portata di tutti i gusti». Molto spazio pure per il mercato e l’intrattenimento, con i tradizionali spadellatori in piazza e il vin brulè per tutti. Lungo via Mauro Tesi musica affidata a Radio Bruno e Punto Radio. E, oltre agli stand e ai venditori legati al tema gastronomico, c’è spazio anche per il mercatino del riuso e per quello dell’arte e dell’ingegno, con la possibilità di acquistare tanti altri prodotti. La Sagra della Castagna 2016 segna anche l’esordio della nuova Pro Loco Zocchese, dopo lo scioglimento della precedente. Il nuovo presidente è Giulio Righetti, i vicepresidenti Enzo Mazzetti e Giovanni Delogu, la segretaria è Federica Valentini e il cassiere è Guido Sola.

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