La prima nevicata e l’inverno che verrà
Lo scorso anno la prima nevicata sul Cimone si estese anche alle sue quote più basse formando, come si diceva anticamente, la cosiddetta "braga" ossia una sorta di pantalone a rivestimento della più...
Lo scorso anno la prima nevicata sul Cimone si estese anche alle sue quote più basse formando, come si diceva anticamente, la cosiddetta "braga" ossia una sorta di pantalone a rivestimento della più alta vetta modenese, e l'inverno che ne seguì fu caratterizzato da un clima mite, azzeccando pienamente un vecchio detto montanaro.
In questi giorni, viceversa, la prima nevicata sul Cimone ha interessato soltanto le quote alte formando invece il "cappello". Cosa ci aspetta quindi per i prossimi mesi secondo quel detto?
“Quand al Cimùn
e màtt la braga,
vànd al mantèll
e compra la cavra,
ma se al Cimùn
e màtt al cappèll,
vànd la cavra
e compra al mantèll”.
In sostanza, quando il Cimone si fosse presentato con la braga (prima nevicata a quota anche basse), il pastore avrebbe dovuto vendere il mantello e comperare la capra, poiché l'inverno sarebbe stato mite, come lo fu del resto lo scorso anno.
Viceversa, quando la prima nevicata sul Cimone si fosse presentata col cappello, come ieri, il consiglio era di vendere la capra e comprare un mantello in previsione di un inverno all'insegna del freddo.
Vero o falso che sia quel detto, non avremo che attendere fino alla primavera per dire la nostra.
Ma anche nei secoli scorsi non mancavano i "meteorologi" prudenti e, sempre guardando la vetta del Cimone, preannunciavano:
“Quand al Cimùn
e matt al cappèll
o che fa brott, o che fa bell”.
Aldo Magnoni
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