«Che fine ha fatto l’albo fornitori?»
Castelfranco. Girotti (Lega): «Sospeso e mai riattivato. Come si affidano i lavori?»
CASTELFRANCO. Viene effettivamente utilizzato l’Albo dei Fornitori approvato dall’amministrazione comunale? A chiederselo è Cristina Girotti Zirotti, capogruppo della Lega in consiglio comunale, che rileva: «Il 23 dicembre 2014, con i soli voti del Pd, il consiglio comunale approvava l’istituzione dell’Albo dei Fornitori dell'Ente che, al 27 luglio 2015, a seguito di apposita procedura di iscrizione, veniva ad accogliere ben 339 domande di iscrizione. Tuttavia, per non meglio precisate problematiche insorte, già il 13 agosto 2015 questo Albo veniva “sospeso”. Atteso che ad oggi lo stesso strumento - che doveva servire a garantire il rispetto dei principi di “trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione e proporzionalità” - non è stato ancora riattivato, per fugare ogni dubbio e nel rispetto di quella vera trasparenza che da sempre sosteniamo, abbiamo presentato una specifica interrogazione sia per conoscere i motivi della sospensione sia per sapere se e quando sarà ripristinato. Riteniamo - prosegue la capogruppo della Lega Nord - che dalla data della sospensione dell’Albo Fornitori ad oggi siano diversi gli affidamenti per la fornitura di lavori, servizi, beni e servizi tecnici che la Giunta Reggianini ha avallato, ma non riusciamo a capire sulla base di quali criteri idonei a garantire il rispetto dei suddetti principi gli stessi siano stati disposti. Non vorremmo scoprire che gli affidatari/fornitori siano stati individuati, nei casi consentiti dalla Legge, non dal Dirigente del Settore interessato, ma proprio dalla Giunta, come ad esempio fatto con sua deliberazione n. 146 del 2 agosto scorso, con cui è stato scelto Giorgio Pighi al quale affidare un incarico teso a verificare se presso la Procura fosse iscritto un procedimento a carico del Comune a seguito di esposto di un cittadino per problemi di viabilità in Via Ghiarone». (m.ped.)
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