Comune, dietrofront sui 15 minuti di sosta: resteranno gratis
Ingestibile il piano alternativo che prevedeva dei ticket distribuiti nei negozi. Le associazioni: «Scelta di buon senso»
Il Comune torna indietro, ci ripensa, ingrana una retromarcia clamorosa e abbandona l’idea di eliminare i 15 minuti di sosta gratuita sui parcheggi blu nelle zone margini. Dovevano essere sostituiti dai “gratta e sosta”, messi a disposizione grazie ad un finanziamento del Comune di circa 25mila euro. Ma, fatti due conti, ci si è subito resi conto che la cifra sarebbe stata insufficiente a coprire l’intera richiesta. In più la loro distribuzione sarebbe stata piuttosto caotica. Così il Comune, che in tutta fretta aveva risposto “sì” alle richieste di Modena Parcheggi, si è poi reso conto, insieme alle associazioni, che il “gratta e sosta” sarebbe stato inattuabile.
Dopo il confronto con le associazioni di categoria (Confesercenti, Lapam, Confcommercio, Cna), infatti, l’amministrazione comunale ha deciso di non sviluppare per ora la proposta presentata in commissione consiliare nei giorni scorsi che prevedeva l’introduzione di gratta e sosta gratuiti, sempre di 15 minuti, da utilizzare anche nelle aree Viali più vicine al centro e distribuiti dagli operatori commerciali.
«Abbiamo ascoltato le perplessità delle associazioni di categoria – spiega l’assessore alla Mobilità Gabriele Giacobazzi – riguardo alle difficoltà organizzative e logistiche per avviare il nuovo sistema, così come abbiamo compreso il riferimento all’abitudine consolidata dei cittadini all’utilizzo dell’attuale modalità. Per questi motivi, il Piano che andremo a predisporre per l’approvazione in Giunta – annuncia l’assessore – non conterrà modifiche rispetto alla situazione attuale su questo aspetto, mentre continueremo l’approfondimento per migliorare l’efficacia dello strumento e la possibilità di introdurre perfezionamenti che permettano di evitare fenomeni elusivi».
Tra le considerazioni emerse nel confronto, c’è anche un’attenzione all’utilizzo del sistema “Sosta facile” che si attiva dallo smartphone. «Man mano che cresce la diffusione dello strumento – aggiunge Giacobazzi – potrà essere strategico utilizzarlo per ottenere i 15 minuti di sosta gratuita o per altre promozioni, ma oggi la quota di utenti è ancora troppo bassa per pensare che possa sostituire la modalità più tradizionale».
E le associazioni? Soddisfatte sì, ma è ancora troppo poco per cantare vittoria. Lo pensa Silvia Manicardi di Lapam: «Siamo soddisfatti perché si è convenuto abbandonare un metodo che sarebbe stato troppo complicato. Auspichiamo comunque che il tavolo di confronto resti aperto su tutte le altre questioni che riguardano il centro storico, sul quale non possiamo abbassare la guardia».
Cna parla di «buon senso. Una scelta logica rispetto ad una modalità, quella del gratta e sosta, che non era chiara per nessuno. Ci si poteva pensare prima per evitare di trovarsi di fronte ad un falso problema».
Confcommercio ne fa una questione di prospettiva: «è un bene che l’amministrazione, come abbiamo chiesto, sia tornata sui propri passi sul tema della franchigia dei 15 minuti. La cui eliminazione, associata ai rincari generalizzati, avrebbe avuto ricadute negative sui cittadini e sulle imprese, con particolare riferimento a quelle che negli ultimi anni hanno potuto fruire dei 15 minuti di sosta gratuita per consentire alla propria clientela di fare acquisti veloci come un caffè, il giornale, i farmaci ed effettuare piccole consumazioni in generale. Ci auguriamo inoltre che, dove la società che gestice il Novi Park dovesse avere il prossimo anno nuovamente difficoltà di bilancio, non venga intrapresa la strada dei rincari, facendo così pagare il prezzo più caro, ancora una volta, al piccolo commercio della nostra città».
Chiude Confesercenti: «Difficoltà di tipo tecnico e logistico, difficili da dipanare a breve, alla fine hanno determinato per le associazioni di convenire a lasciare almeno per il 2017, inalterata la possibilità di sosta gratuita nelle modalità in cui avviene attualmente nelle aree marginali al centro. A nostro avviso però l’opportunità di estendere i 15 minuti gratuiti ad altre zone e quindi ad una platea di operatori più vasta di quella odierna, deve in ogni caso determinare l’amministrazione ad approfondire con i tempi necessari la percorribilità di questa proposta».
Davide Berti
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