Multe, nei primi sei mesi incassati ben 555mila euro
Lo “sconto” per chi ha pagato nei primi cinque giorni è stato di quasi 150mila Cittadini vincono ricorso contro lo “scout speed” ma il Comune farà appello
Nel primo semestre di quest’anno, le multe accertate dalla polizia municipale sassolese ammontano a oltre 632mila euro, di cui quasi 555mila già incassati. Nel 2015 i proventi totali ammontavano a poco più di un milione di euro: probabilmente, quindi, se il trend dovesse continuare ad essere stabile, a fine anno si potrebbe avere un aumento degli incassi oscillante tra i 100mila e i 200mila euro, anche se il dato andrà rivisto alla luce delle sanzioni non pagate e di quelle eventualmente annullate a seguito di procedimenti giurisdizionali o amministrativi. Come previsto dalla legge il 50% della somma verrà messa a bilancio per investimenti collegati alla sicurezza stradale, tra cui figura ad esempio il nuovo sistema di controllo targhe agli ingressi della città.
Nello specifico nel primo trimestre 2016 sono state accertate sanzioni per 360mila e 700 euro, mentre il secondo trimestre ha fatto segnare un calo, fermandosi a 271mila euro. Alle cifre dei verbali accertati, per arrivare al totale incassato dall'amministrazione, bisogna togliere innanzitutto il 30% dell'importo dei verbali pagati entro 5 giorni. In totale, nei primi 6 mesi dell'anno, lo “sconto” previsto dalla legge, ha consentito agli automobilisti sassolesi un risparmio di quasi 93mila euro per i verbali e di 54mila euro per gli avvisi (ad esempio per le sanzioni per divieto di sosta). Altri 12mila e 774 euro sono da sottratte al totale delle sanzioni staccate in quanto si riferiscono a procedimenti archiviati a seguito di ricorsi o a riparazione di errori. Tra le cifre pubblicate dal Comune spiccano anche 12mila e 580 euro di sanzioni ritenute non pagabili in quanto comminate a veicoli stranieri. Alle minori entrate dovute al pagamento dei verbali entro 5 giorni dalla loro emissione fanno da contraltare, con cifre pressochè analoghe (94mila e 802 euro), i maggiori introiti dovuti alle more per il mancato pagamento delle sanzioni entro i termini previsti. I dati si riferiscono all'ultimo trimestre 2015, con 70mila e 500 euro di maggiori entrate e al primo trimestre 2016, con oltre 24mila euro. Guardando ai numeri relativi ai due trimestri 2016 emerge il boom di pagamenti immediati nel periodo aprile-luglio 2016. A fronte di verbali emessi per 271mila euro, infatti, molte sanzioni sono state pagate entro 5 giorni, con un risparmio per i contravventori di ben 113mila euro (contro soli 33mila euro nel primo trimestre, quando le sanzioni emesse erano state, tra l'altro, maggiori). Tra gli introiti figurano anche quelli derivanti dalle contravvenzioni registrate dal discusso sistema “scout speed”, contro le quali alcuni cittadini hanno fatto ricorso , vincendo in primo grado. Il Comune ha però deciso di presentare appello.
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