«Qui furti e aggressioni: vogliamo le telecamere»
Castelfranco. L’ultimo colpo dei ladri in una casa del quartiere Solimei Ma i residenti puntano il dito anche sul parco Ca’ Ranuzza: «Non è sicuro»
CASTELFRANCO. «Ormai si sa, la sicurezza non c’è più da nessuna parte». È così che commentano, con una certa rassegnazione, gli abitanti del quartiere Solimei di Castelfranco, il furto avvenuto sabato sera in un’abitazione della zona. Ad essere visitata, poco prima delle 21, è stata la casa di G.F., che, mentre stava rientrando, ha sorpreso i ladri in azione. Erano entrati da una finestra sventrando le inferriate con un piccone. Una volta scoperti, i ladri sono fuggiti con un magro bottino di quaranta euro, ma la modalità del furto ha lasciato il segno: «Non sapevo infatti cosa fosse successo e cosa aspettarmi. Ho atteso attimi interminabili. Quel piccone poteva diventare un’arma», ha dichiarato il padrone di casa, che era già stato visitato dai ladri alcuni mesi fa, e, dopo quell’episodio, gli abitanti del quartiere hanno adottato il Controllo di Vicinato. «Forse non è abbastanza, servono le telecamere», aveva detto G.F.. Con lui concorda M.B.: «Probabilmente il Controllo di Vicinato non è abbastanza. Qui abita nostra figlia, e sapevamo dell’episodio dell’anno scorso. A parte quello, in realtà, non sappiamo da lei di particolari lamentele. Ormai tutta Castelfranco ha il problema della sicurezza. Noi abitiamo in un’altra zona, e poco tempo fa abbiamo sventato un furto». Anche secondo Carla Longhi il problema sicurezza è generale a Castelfranco, e, per quanto riguarda il quartiere Solimei, dice: «Qui, nel supermercato, c’è stato un ladro, una decina di giorni fa». I furti in casa, però, non sono il problema principale del quartiere, secondo chi vi abita: i problemi denunciati più spesso riguardano la presenza di individui molesti, soprattutto nel vicino parco di Ca’ Ranuzza. «Lì è pieno di brutta gente», dice la signora Longhi. «Questa è una zona tranquilla - dice una residente - Noi non percepiamo una particolare insicurezza, almeno non per i furti. Una signora è stata aggredita di notte al parco, mentre tornava a casa. Se c’è un problema sicurezza, però, è un problema generale, non di questo quartiere». «Il quartiere è un posto tranquillo, in generale - dice Emma A. - L’unica cosa è che a volte, di fronte al supermercato, si posizionano dei mendicanti che possono risultare molesti. Dieci giorni fa uno di loro ha aggredito una signora. E quando succede le forze dell’ordine si possono anche chiamare, ma loro scappano sempre». «La zona attorno a via Fratelli Rosselli in precedenza è sempre stata un posto tranquillo - aveva dichiarato G.F. - Ora però siamo fortemente preoccupati e chiediamo una presa di coscienza da parte delle autorità».
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