Gazzetta di Modena

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Sestola e Fanano unificano Urbanistica ed Edilizia

di Daniele Montanari
Sestola e Fanano unificano Urbanistica ed Edilizia

Accordo tra i due Comuni del Cimone per condividere l’architetto responsabile Bonucchi: «Scelta efficiente». Muzzarelli: «Arricchite le nostre competenze»

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Servizio Urbanistica ed Edilizia privata unico per i due Comuni. È la svolta a cui hanno dato vita Fanano e Sestola varando la prima vera gestione unificata tra i due enti, in ottica di economicità e razionalizzazione delle risorse, ma non solo. Trattandosi di un ambito strettamente connesso alla visione del territorio, l’intesa va anche nella direzione del riconoscimento di una certa omogeneità fra i rispettivi ambiti aprendo alla possibilità di portare avanti politiche insediative comuni.

Con una prospettiva di fusione ancora lontana, passi come questo intanto aiutano a rafforzare il discorso del subambito unico tra i Comuni del Cimone, sempre all’interno dell’Unione del Frignano. Nello specifico, è Fanano che ha chiesto a Sestola la disponibilità del suo responsabile di Urbanistica ed Edilizia privata, l’architetto Giovanni Cerfogli, per un impiego part time intanto di sei ore settimanali. Passo a cui si è arrivati per far fronte a una situazione che ha visto finora a Fanano sempre un delegato del sindaco (finora l’assessore Lorenzo Lugli) o il sindaco stesso fare le funzioni di responsabile di settore. Cosa possibile in un Comune sotto ai 3mila abitanti, ma che comporta un notevole aggravio di lavoro e responsabilità. E peraltro l’ambito a volte può esigere competenze del tutto specialistiche: è la stessa giunta a sottolinearlo nella delibera che autorizza l’accordo evidenziando che «le materie trattate nei servizi inerenti la gestione del territorio sono particolarmente complesse, soprattutto in ambito di tutela paesaggistica ed urbanistica e quindi richiedono la responsabilità di un soggetto dotato di specifica professionalità ed esperienza».

E visto che non si può assumere un esterno per i vincoli di spesa, la scelta è caduta su Cerfogli, che peraltro ha affinato le competenze di settore, e continua a farlo, lavorando in prima istanza presso il Comune di Modena seguendo in particolare l’area “Progetti urbani” all’interno del Servizio Riqualificazione e Rigenerazione. Da lì è stato “preso in prestito” da Sestola, che a sua volta lo “ripresta” a Fanano.

La sperimentazione andrà avanti fino al 31 dicembre, e se le valutazioni saranno positive potrebbe condurre a un passaggio strutturale il prossimo anno.

«Siamo stati ben lieti di venire incontro all’esigenza manifestata da Fanano – sottolinea il sindaco di Sestola Marco Bonucchi – andando nella direzione dell’efficientamento in territori omogenei dove le esigenze sono simili. È una gestione pilota, ma è auspicabile che questa logica possa estendersi anche ad altri servizi».

«Partiamo con un giorno alla settimana, in base alle risorse disponibili – spiega il sindaco di Fanano Stefano Muzzarelli – poi vedremo. Intanto è importante aver arricchito il Comune con le competenze di una figura specializzata e abituata a gestire, anche a Modena, situazioni impegnative».

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