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IL SINDACO MUZZARELLI RISPONDE A JULIET

«Un sottopassaggio per favorire i disabili»

«Un sottopassaggio per favorire i disabili»

«L’invito sulla carrozzina? Presto farò le verifiche. La soluzione è il sottopasso completo». Gian Carlo Muzzarelli risponde così alla richiesta di Juliet Kaine. Domenica l’azzurra di paracanoa ha...

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«L’invito sulla carrozzina? Presto farò le verifiche. La soluzione è il sottopasso completo». Gian Carlo Muzzarelli risponde così alla richiesta di Juliet Kaine. Domenica l’azzurra di paracanoa ha mostrato tutte le difficoltà nell’affrontare il cavalcavia della Sacca e, in generale, nel dirigersi verso il centro in sedia a rotelle. Problemi confermati da Luigi Paversani, anch’egli residente in zona e in carrozzina, e da atleti di wheelchair tennis della polisportiva Villa D’Oro. «Sto facendo una verifica diretta - ha assicurato ieri il sindaco - e presto farò le verifiche, ovviamente senza i giornalisti, per capire quali sono i punti che dobbiamo sviluppare». Le segnalazioni sono chiare: marciapiede stretto e dissestato, ascensore non sempre funzionante. «Servirebbe il sottopasso completo sotto la ferrovia - ha aggiunto il primo cittadino - per risolvere il problema delle carrozzine e per gli anziani». In attesa un primo intervento dovrebbe essere realizzato entro gennaio prossimo. Si tratta del sottopasso all’ex Benfra, senza barriere architettoniche. Comporterà qualche centinaio di metri in più per chi di norma attraversa il cavalcavia, ma il tracciato si preannuncia più sicuro. «Partirà presto la Casa della Salute - ha anticipato Muzzarelli - e abbiamo fatto un accordo con l’Ausl per realizzare quel pezzo direttamente in modo da fare i lavori una volta sola». Tutto in attesa di poter avere magari i fondi da Roma per il sottopasso completo sotto la stazione. «I tempi dipendono dal pacchetto richiesto al governo con il “piano periferia” - ha aggiunto Muzzarelli - se avremo la fortuna di vincere la sfida a Roma diventerà una delle priorità». C’è un’altra ipotesi, ma più difficile. «Abbiamo fatto le verifiche in Soprintendenza, come richiesto da decine di anni, per agganciare una ciclabile esterna - ha spiegato il sindaco - ma abbiamo avuto parere negativo perché pare che il luogo sia super vincolato. Non ho ancora ricevuto la risposta definitiva; tuttavia, ipotizzo non sarà semplice». Il sindaco ha assicurato attenzione al tema della disabilità. «Stiamo facendo un aggiornamento del “piano handicap” della nostra città - ha ripreso Muzzarelli - e sulle parti nuove sono abbastanza tranquillo. Le ciclabili sono fondamentali perché serve per una rete di sicurezza per i pedoni, i ciclisti e i disabili». Una delle difficoltà emerse sul cavalcavia è rappresentata dai ciclisti sul marciapiede che costringono in strada le persone in carrozzina. Un ostacolo in più per ragazze e ragazzi di tutte le età . «Se ci sono difficoltà è bene segnalarle - ha esortato Giuliana Urbelli, assessore al Welfare - per capire se possiamo fare qualcosa per queste persone». Intanto, s’incastrano i primi tasselli per il flash mob sotto il cavalcavia. L’Acli porterà il tema in presidenza e altre associazioni potrebbero confermare a breve. (g.f.)

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