«Il questore svuota la città di poliziotti»
Tutti i sindacati all’attacco: «Preferisce farci fare dei corsi e così il personale in servizio è minimo»
Poliziotti mandati ai corsi di formazione, alcuni uffici di polizia lasciati chiusi, agenti che devono smaltire le ferie: una specie di “pulizia” aziendale per mettere tutti a posto sotto il profilo amministrativo. Una serie di obblighi che, oltre a lamentele e malcontenti palpabili, si sono tradotti in meno poliziotti lungo le strade. Meno poliziotti a fare i poliziotti, mentre i reati aumentano e di notte ci sono poche Volanti. E così tutte le sigle sindacali (Siulp, Sap, Siap, Silp Cgil , Ugl , Consap Adp) sui sono unite in un duro attacco al questore Paolo Fassari, proclamando lo stato di agitazione sindacale. «La città si svuota di poliziotti. La scelta del Questore - si legge nella nota congiunta - di puntare sulla formazione dei propri uomini e sul rispetto degli istituti garantiti per legge come il diritto alle ferie dei poliziotti, ha dimostrato che la pianta organica risulta inadeguata. Fino a ieri, causa la carenza di organico, per garantire i servizi essenziali alla cittadinanza sono stati calpestati i diritti dei poliziotti, tanto che oggi ci troviamo personale con ferie del 2015 ancora da fruire e debiti formativi non più recuperabili. Con la scelta in controtendenza del nuovo Questore si è assistito invece ad una riduzione di personale impiegato in servizio, con il conseguente aumento del carico di lavoro per ogni singolo operatore e la riduzione dei servizi resi alla cittadinanza. Da tempo asseriamo che con l'attuale pianta organica, risalente al lontano 1989, non si riesce ad affrontare tutte le sfide che la società oggi ci pone davanti. Patto Modena sicura: tutti i buoni propositi relativi alla sala operativa unica, la videosorveglianza, il poliziotto di quartiere, il coordinamento tra le varie forze di Polizia presente sul territorio, sono rimaste solo ed esclusivamente buone intenzioni. Nella realtà invece assistiamo all'abbandono del Posto di Polizia centro, alla sparizione della figura del poliziotto di quartiere e alla riduzione di volanti sul territorio . Mentre il Questore è convinto che alcuni uffici di polizia possono anche rimanere chiusi per garantire il rispetto di alcuni istituti previsti per legge,, la rassegna quotidiana si riempie di fatti di cronaca. Noi tutti non condividiamo questa idea di sicurezza, pretendiamo in primis come poliziotti e come cittadini che la Polizia sia altamente qualificata ma, allo stesso tempo, adeguatamente proporzionata per fronteggiare la richiesta di sicurezza della cittadinanza» .
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