Gazzetta di Modena

Modena

Nascondeva 120mila euro negli stivali

di Stefano Totaro
Nascondeva 120mila euro negli stivali

Grossista di vernici denunciato per autoriciclaggio dalla Finanza: un evasore con un debito di oltre 2 milioni con Equitalia

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Lo hanno sorpreso con 120mila euro nascosti negli stivali, o meglio, un paio di stivaloni agricoli che aveva riposto nel baule del suo suv Mercedes, ultimissimo modello, quello da almeno 90mila euro.

Eppure questo uomo, un imprenditore di sessantaquattro anni che vive in provincia di Modena e che si occupa del commercio all’ingrossi di vernici industriali, parati e altri prodotti chimici sempre in ambito di industria ed edilizia, è però nullatenente, è sposato con una donna ucraina e ha una residenza in Ucraina, le sue ditte sono da sempre in rosso e non sono a lui intestate.

Viene definito dagli inquirenti un evasore totale, un furbetto del fisco che ha accumulato un debito fiscale con Equitalia di oltre due milioni di euro, così’ come gli viene contestato in base alle indagini effettuate dalla Finanza di Modena. Il modenese è stato bloccato al porto di Genova dalla Finanza non appena sbarcato dal traghetto che era partito da Tangeri, in marocco, e aveva fatto uno scalo a Barcellona prima di raggiungere il capoluogo ligure. Su oltre mille passeggeri, ai finanzieri non è sfuggita la sua presenza: il suo nome era infatti inserito nelle liste delle persone nel mirino, quelle potenzialmente a rischio d reato e pertanto lo hanno “pizzicato” mentre tentata di introdurre in Italia che tentava di introdurre illecitamente nel territorio italiano la cospicua somma di denaro. In breve, avendo letto il curriculum legato a Finanza e ad Equitalia, i militari hanno capito che le motivazioni di quello spostamento all’estero potevano non essere solamente turistiche: da qui l’accurato controllo che si è esteso, successivamente, pure all’abitazione del 64enne. Subito è stato passato al setaccio il suv, ma non c’è stato bisogno di smontare pezzi o intercapedini: c’era un pacco contenente degli stivali da agricoltura e dentro, “stoccati” in mazzette di banconote da 500 e da 200 euro, ben 120 mila euro. Il soldi sono stati sequestrati, così come il suv da 90mila euro, che risultava immatricolato in Ucraina e del quale non vi era pertanto traccia nella banca dati italiana. L’uomo indossava un anello con diamanti e un Rolex, valore complessivo 5mila euro, oggetti sequestrati. I miliari di Genova, che hanno usufruito della collaborazione dei colleghi di Modena, si sono successivamente portati presso l’abitazione dell’imprenditore, dove hanno sequestrato altri 500 euro in contanti, nonché assegni vari per un valore di circa 300mila euro. L’imprenditore è stato denunciato per autoriciclaggio, ovvero reimpiego di denaro derivante da un reato commesso in precedenza, occultando origine e utilizzo effettuato dalla stessa persona e non da terzi. All’imprenditore la Finanza di Modena ha da anni contestato la residenza in Ucraina, un escamotage secondo i militari per non pagare nulla al fisco: da qui il debito con l’erario in virtù di apposito atto di pignoramento dei crediti emanato da Equitalia che ammonta a 2 milioni e 286mila euro.

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