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Via Romano, ditta pagherà la soluzione per i camion abusivi

Via Romano, ditta pagherà la soluzione per i camion abusivi

Formigine. I mezzi diretti alla Generali Pio violano i divieti L’assessore Pagliani: «Si accolleranno loro una soluzione»

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FORMIGINE. Sembra che una soluzione per via Romano sia ormai all’orizzonte. I residenti di questa strada, al confine tra i territori di Formigine e Casinalbo, da mesi lamentano il passaggio non autorizzato di mezzi pesanti. Via Romano, infatti, è una strada ad accesso vietato per i camion, un divieto che viene regolarmente infranto dai tir che, uscendo dalla tangenziale Modena-Sassuolo, si dirigono alla zona artigianale posta proprio tra via Romano e via Copernico (in particolare all’azienda Generali Pio, che è in forte espansione). I residenti si lamentano per l’inquinamento acustico, l’usura del manto stradale, la velocità con cui transitano e le vibrazioni prodotte dai camion e per questo si sono rivolti con insistenza all’amministrazione comunale, con cui si sono susseguiti diversi incontri.

«Il problema è noto - afferma l’assessore Pagliani - e nasce dal fatto che un comparto artigianale confini con uno residenziale. Anche se di tutto il traffico pesante, solo il 10% infrange il divieto e lo fa per motivi di sicurezza: chi proviene da Sassuolo per accedere alla zona artigianale dovrebbe tagliare le due corsie di via Romano in un punto pericoloso ed è per questo che infrangono il divieto. Non è comunque una soluzione accettabile, per questo abbiamo incontrato l’ingegner Pastorelli, il titolare della Generali Pio, che ha riconosciuto l’esistenza del problema. Insieme stiamo studiando una soluzione, una modifica del layout interno della ditta che permetta l’utilizzo del percorso alternativo. Una proposta che tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre presenteremo ai residenti di via Romano e che speriamo sia risolutiva. Ovviamente la Generali Pio dovrà mettere mano al portafoglio, ma da questo punto di vista abbiamo ricevuto la massima disponibilità e impegno. Ci tengo a ripetere che l’amministrazione è dalla parte dei cittadini e dunque ha molto a cuore questa situazione: la volontà è quella di sbrogliare quanto prima la matassa, anche se non possiamo dare tempistiche precise. L’unica certezza è che a breve presenteremo la nostra proposta che speriamo sia accettata anche dai residenti». (gib)

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