Al cimitero di Modena Est tra ladri ed esibizionisti
A Saliceto Panaro finestrini spaccati e saccheggi sulle auto ferme nel parcheggio Alle 13, davanti a due donne all’interno un uomo si è denudato per poi fuggire
Quello che più avvilisce è che non ci sia pace nemmeno al cimitero. I familiari, i parenti, gli amici vanno al camposanto per un momento profondo, intimo, personale e quando escono si trovano l’auto sottosopra, col finestrino fracassato, il cassetto svuotato, la borsa o la giacca che non ci sono più. Un saccheggio che si ripete, con ondate più o meno intense, nei vari cimiteri della periferia e delle frazioni. Eppure le telecamere ci sarebbero, eppure, dicono i derubati, quando si parcheggia attorno c’è il deserto: ma i malviventi sbucano dal nulla, si appostano o passano non casualmente ma in orari ormai canonici ed entrano in azione.
Al cimitero di Saliceto Panaro, quello di Modena Est, è ormai una tradizione avere a che fare con episodi di furti sulle auto lasciate in fila, una accanto all’altra, davanti al muro di cinta della struttura. Ma ora, oltre ai ladri, si aggiunge un altro disagio: la presenza di un esibizionista. Un uomo presumibilmente italiano, di mezza età, che alla vista di due signore ha mostrato le sue nudità per poi darsi alla fuga dopo la comprensibile reazione delle vittime del suo show. Questo episodio è avvenuto mercoledì, verso le 13: a quell’ora il cimitero di Saliceto Panaro, come del resto le altre strutture in periferia, vedono presenze col contagocce. Eppure questa persona si era come appostata, aspettava di avere un pubblico e non appena ha avuto l’occasione ha... dato il meglio di sé. Le forze dell’ordine sono state avvisate, è stato fatto un giro di perlustrazione ma dell’esibizionista non c’è stata traccia.
Il giorno prima una signora si era raccolta in preghiera sulla tromba del marito, nel mentre un ladro le ha rotto il finestrino lato guida e ha rovistato all’interno. Non c’era nulla da rubare ma il malvivente ci ha provato lo stesso, causando così soltanto danni. Come riferiscono le associazioni di volontariato, i cimiteri più colpiti dalle “azioni chirurgiche” dei ladri sono, oltre a quello di Saliceto Panaro, quelli di Ganaceto e Portile.
Le telecamere ci sono, la Municipale, qualora le vengano segnalati episodi, può guardare i filmati ed agire di conseguenza. In attesa delle ricorrenze novembrine in cui i cimiteri vengono invasi dai cittadini, ci si sta organizzando per coordinare le associazioni di volontariato che, da anni, svolgono un essenziale servizio di assistenza e di controllo all’interno e anche all’esterno dei cimiteri.
Martedì prossimo 18 ottobre al comando della polizia municipale si terrà una riunione specifica tra tute le associazioni al fine di coordinare presenze e servizi, dividendo “i territori” di competenza. Nel frattempo, resta sempre valido il consiglio fondamentale: mai lasciare borse, oggetti, capi d’abbigliamento all'interno delle auto.
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