«Barriere architettoniche? Comune disinteressato»
Dopo la nostra inchiesta sugli impervi spostamenti dei disabili in carrozzina l’attacco dei Cinquestelle: «Da maggio attendiamo risposte, sempre rinviate»
Il sindaco avrà anche fatto buon viso alla visita a sorpresa di Juliet Kaine, l’atleta disabile che con la Gazzetta ha documentato le difficoltà a muoversi in città, ma ai grillini non è proprio piaciuto. Prendendo spunto dalla nostra inchiesta di questi giorni sulle barriere architettoniche che costringono i disabili a forti disagi, il Movimento Cinquestelle svela come da mesi sia sul tavolo dell’amministrazione una richiesta di commissione speciale dedicata proprio a questi temi, ma da maggio ancora nessuno ha dato risposta: «Ecco perché possiamo dire - affermano i grillini - che le barriere architettoniche non sono nell’agenda dell’amministrazione. Le persone disabili o con mobilità ridotta molto spesso devono fare i conti con le barriere architettoniche presenti nelle città. Una situazione emersa anche a Modena dall’odissea quotidiana dell’atleta Juliet Kaine che è stata documentata».
Il discorso dei grillini parte da lontano: «Della difficile situazione modenese riguardo le barriere architettoniche si interessò anche il velista paraplegico Fabio Vignudini. Proprio per questo motivo il MoVimento 5 Stelle Modena chiese a fine maggio all’amministrazione di istituire una commissione per sensibilizzare il consiglio comunale nei confronti delle esigenze di tutte quelle cittadine e cittadini che si trovano - anche temporaneamente - in condizioni di ridotta mobilità. Scopo della commissione sarebbe stato quello di dotare il Consiglio di strumenti atti a individuare servizi specifici per queste persone, a progettare una mobilità davvero sostenibile, a reperire le risorse per finanziare i progetti di eliminazione delle barriere architettoniche presenti sul territorio. Da allora però la proposta di Commissione, inizialmente sostenuta dall’assessore Giacobazzi, giace in un cassetto».
Per i grillini la mancanza di interesse è chiara, visto invece quanto poco il Comune impiega a portare avanti le delibere di suo primario interesse: «Come Movimento 5 Stelle Modena purtroppo rileviamo e denunciamo da tempo che quando la giunta ha un forte interesse su alcuni progetti impiega poco tempo a calendarizzarli, come nel caso dell’ex-Amcm approvata con l’acqua alla gola in una tarda serata di fine luglio, mentre per una commissione progettuale e proattiva si impiegano mesi e senza avere motivazioni precise. L’amministrazione modenese si dimostra ancora una volta tutta presa a spingere progetti già confezionati verso il Consiglio - chiudono i grillini - e ad esigerne l’approvazione in tempi ristrettissimi, senza lungimiranza né reale condivisione con i cittadini. Per la maggioranza, i problemi a Modena si risolvono così. Quindi bene ha fatto Juliet Kaine a rivolgersi direttamente al Sindaco perchè il consiglio comunale in questo contesto non è in grado di svolgere la sua funzione di indirizzo delle politiche di giunta». Ora si tratterà di vedere quando Muzzarelli andrà in sopralluogo con Juliet, per capire quanto sarà promesso e quanto invece sarà effettivamente realizzato.
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