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«Favori alla polisportiva» Esposto dei 5 Stelle al pm

«Favori alla polisportiva» Esposto dei 5 Stelle al pm

«Erogati 340mila euro alla Dorando Pietri con un discutibile pretesto legale» I volontari: «La cifra è addirittura sotto costo». Atti anche alla Corte dei Conti

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E siamo al secondo esposto nel giro di pochi giorni. Il Movimento 5 Stelle torna alla carica dopo avere presentato a Procura e Corte dei Conti (tra gli altri), una denuncia contro una delibera di Giunta municipale per ciò che i grillini carpigiani hanno definito “falso in atto pubblico atto a celare somministrazione fraudolenta di personale ed assunzione in assenza di concorso pubblico”. Questa volta l’esposto prende di mira una delibera del Consiglio comunale relativa all’acquisto dalla polisportiva Dorando Pietri della proprietà “superficiaria” del complesso di via Nuova Ponente. Si tratta della delibera numero 35 del 23 marzo scorso. Secondo i consiglieri grillini Gaddi, Medici e Severi nel documento si ravvisa un “danno erariale” (pari a 340.000 euro), falso in atto pubblico e falso ideologico». Anche in questa occasione l’esposto del Movimento 5 Stelle è finito sulle scrivanie di Procura della Repubblica, Corte dei Conti, Prefettura. Una copia, per conoscenza, è stata inviata anche alla Polisportiva Dorando Pietri.

«Noi - dice Franco Tosi, volontario di lungo corso della Polisportiva - a oggi non abbiamo ricevuto alcun documento dai 5 Stelle. Per quanto mi riguarda stanno prendendo un abbaglio: la cifra di cui parlano è assolutamente congrua, anzi forse è più bassa di quanto ci si poteva aspettare. D’altra parte si tratta - continua - di un impianto di oltre 3mila metri su cui si stanno realizzando, o sono già stati realizzati, vari progetti, come ad esempio la sede Avis, il centro judo, la palestra della Patria... oltre alle iniziative in cantiere del Comune».

Di diverso avviso ovviamente il Movimento 5 Stelle: «Cosa pensare di una amministrazione - commentano ironicamente i grillini - che acquista un bene per 340.000 euro quando questo parrebbe valere zero? Chi è il fortunato venditore? Pare proprio che sia la Polisportiva Dorando Pietri ad aver fatto un bell’ “affare”, cedendo il “diritto di superficie” (con scadenza il 6 ottobre 2031, data alla quale il Comune sarebbe rientrato in possesso dell’immobile senza alcuna spesa) su un immobile fatiscente, costruito nel 1971, di cui di fatto non sapeva cosa farsene essendo l’immobile ormai inutilizzabile senza una sostanziale ristrutturazione. Se fin da settembre 2015 - continua - fosse stato scritto il vero costo di ristrutturazione, circa 780mila euro, il diritto di superficie vantato dalla Polisportiva Dorando Pietri sarebbe stato quantificato con “segno negativo”, perché se possiedi un immobile del 1971 (45 anni) a cui non è stata fatta nessuna miglioria, sono più i costi che i ricavi! L’amministrazione municipale - conclude - non perde occasione per utilizzare i soldi pubblici per ampliare i consensi politici a proprio favore». (ri.fi.)

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