Gazzetta di Modena

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La banda dei furgoni è scatenata

di Marco Pederzoli
La banda dei furgoni è scatenata

Dopo il furto al corriere di Castelfranco, nuova beffa a due muratori fermi per un caffè a Savignano

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SAVIGNANO. Si fermano a prendere un caffè al bar e, quando si voltano, il loro furgone non c'è più. Rubato. È successo ieri mattina, davanti all’Autobar di Savignano. Vittime due operai edili di Vignola e Savignano che, prima di andare al lavoro, si erano fermati a prendere un caffè al bar. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, tutto è avvenuto in pochi istanti e i due non si sono accorti praticamente di nulla, se non quando era ormai troppo tardi. Dentro al furgone, tra l’altro, c’erano anche attrezzi di un certo valore. L’audacia dei malviventi o del malvivente che ha messo a segno il colpo non è mancata: il furto con destrezza è infatti avvenuto in un bar che si affaccia proprio sulla frequentatissima via Claudia, e dove per immettersi in strada occorre fare anche una certa attenzione. Una situazione ambientale quindi non ideale per chi deve rubare un furgone, tra l’altro proprio a pochi metri dai legittimi titolari. Sta di fatto, comunque, che questo è avvenuto, e per ora dei ladri si sono perse le tracce. Non è tra l’altro la prima volta che, nelle vicinanze, avviene un furto di questo tipo. Proprio pochi giorni fa, a Castelfranco, un veicolo è stato fatto sparire con modalità molto simili a quella utilizzata dai ladri ieri mattina, mentre il legittimo proprietario si era fermato per strada per urinare. Impossibile, per il momento, ipotizzare l’esistenza di una banda “specializzata”.

Meglio comunque assicurarsi di chiudere sempre il proprio veicolo e di portarsi le chiavi con sé, anche quando si lascia la vettura solo per pochi minuti.

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