La prima unione civile: due uomini hanno detto sì
Cerimonia col sindaco, la coppia festeggiata in Comune da una trentina di invitati Presto anche due ragazze “convoleranno”: «A Carpi nessuna discriminazione»
Giovedì è stata celebrata dal sindaco Alberto Bellelli in municipio la prima unione civile in città tra due persone dello stesso sesso. In questo caso si tratta di due uomini.
Una cerimonia sobria ma emozionante, alla presenza di una trentina di invitati. Nei prossimi mesi una coppia di ragazze di Carpi che attualmente convivono a Limidi deciderà di seguire quest’esempio “consacrando” il proprio legame attraverso l’unione civile. Sono Nunzia Iaderosa, 27 anni, originaria di Caserta, barista al New’s di via Piave, e Arianna Pontevivo, 25 anni, di Terni, anch’essa barista. Nunzia e Arianna convivono a Limidi e stanno insieme ormai da due anni e mezzo. La coppia si è rivolta all’avvocato Alessandra Selmi, esperta di diritto di famiglia e delle nuove forme giuridiche che il legislatore ha previsto in questo campo, per stipulare un patto di convivenza. «Vogliamo celebrare il nostro legame anche attraverso l’unione civile, perché siamo profondamente innamorate e, in futuro, ci piacerebbe adottare un bambino – raccontano Nunzia e Arianna -. Il nostro amore è sbocciato due anni e mezzo fa, ma ci conosciamo da tre». Galeotto fu proprio il bancone di un bar dove le due si sono conosciute: gli incontri sono diventati sempre più frequenti. Tre anni fa Nunzia era fidanzata con una ragazza e Arianna con un ragazzo, poi le storie sono finite e tra le due è scoccata la scintilla: dopo qualche mese di uscite in amicizia hanno preso la decisione di mettersi insieme ufficialmente.
«Io ho sempre saputo di amare le donne – racconta Nunzia -. Ora anche mia mamma lo sa». E quando Arianna ha incontrato Nunzia è diventato lampante che anche per lei. «Mi sono innamorata di Nunzia da subito – aggiunge Arianna -. Quando l’ho detto a mia mamma avevo paura della sua reazione, quindi sono andata con i piedi di piombo. Poi, una volta saputo che sarei andata convivere con Nunzia perché sono innamorata di lei, mi ha detto che l’importante è che io sia felice. Anche a Carpi, in generale, la reazione è stata tranquilla da parte delle altre persone: non abbiamo sofferto di pregiudizi. E desideriamo fare i nostri auguri alla coppia che giovedì ha celebrato l’unione civile». L’avvocato Selmi che ha assistito Nunzia e Arianna, aggiunge che «è stato un piacere conoscere nei mesi scorsi Nunzia e Arianna. Spero che possano coronare presto il loro sogno d’amore realizzando il loro desiderio di celebrare l’unione civile».
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