Gazzetta di Modena

Modena

finti avvocato e maresciallo

Si sono aggravate le accuse contro i truffatori di anziani

Nuove misure restrittive per i componenti della banda che truffava gli anziani usando il sistema della “cauzione” da pagare per il rilascio di un parente fermato dopo un incidente stradale,...

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Nuove misure restrittive per i componenti della banda che truffava gli anziani usando il sistema della “cauzione” da pagare per il rilascio di un parente fermato dopo un incidente stradale, smantellata dai carabinieri di Bologna e Napoli il 30 settembre. Il trucco prevedeva le performance del finto avvocato Molinari che telefonava e del finto maresciallo Primo che, sempre al telefono, confermava l’emergenza: poi qualcuno della banda si presentava a casa degli anziani a ritirare il contante. A Modena una famiglia finì raggirata da questa banda, cui vengono attribuite almeno 43 truffe. Gli otto criminali già finiti in carcere o agli arresti domiciliari hanno infatti subito nuovi provvedimenti restrittivi. Nel dettaglio sono state eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare, emesse dai gip di Napoli e Roma, con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alle truffe aggravate, e di Piacenza e Modena, che hanno invece contestato la truffa aggravata in concorso. I provvedimenti si riferiscono agli stessi episodi già esaminati dall'ordinanza eseguita a fine settembre, che le diverse autorità giudiziarie «hanno riesaminato nella propria competenza territoriale, emettendo i provvedimenti cautelari che hanno raggiunto gli otto malviventi, alcuni dei quali colpiti da più di una misura».

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