Spaccata da Alessi Bici a San Felice: «Mi è già capitato 23 volte»
San Felice. Nuovo assalto nella notte con mazzate ai vetri, danno da 12mila euro E la banda ruba anche dal vicino Bellei: spariti la motocicletta e le attrezzature
SAN FELICE. Da Alessi Bici i ladri ci sono già stati 23 volte, non sempre con successo. Il record è stato raggiunto l’altra notte, quando, per non farsi mancare nulla, hanno visitato anche la ex Metalbat.
Il primato negativo stavolta è costato ad Alessi 12mila euro. Negli ultimi quattro anni, infatti, è la quarta volta che il negozio di biciclette viene svaligiato dai ladri. Quattro furti andati a segno, ma vanno sommati ai 19 tentati furti, un’abitudine per il titolare dell’attività: «Ci hanno messo tre minuti – spiega Alessandro Alessi – il tempo di essere avvisato dall’allarme e arrivare qui da casa. Erano le tre di notte. Sono entrati dalla porta laterale spaccando la vetrata con tre mazze. Una volta dentro hanno fatto razzia di 12 biciclette, tra le quali due elettriche, 12mila euro più i danni. Per fare tutto in così poco tempo però, dovevano essere in tanti e ben allenati. Come per l’ultimo furto subito, un anno fa. Quella volta sono arrivato in tempo per vederli fuggire: sono saltati giù dal tetto e al di là del cancello con un’agilità da atleti. Questa gente è ben organizzata e non ha niente da perdere. Io invece, adesso temo per la mia assicurazione. Quando subisci così tanti furti, diventi un’attività ad alto rischio. Chi ti assicura più? Oltre al danno, anche la beffa».
Stessa modalità di furto con scasso, quella utilizzata dai malviventi per colpire la Metalbat, proprio di fronte ad Alessi Bici. «Hanno tranciato i lucchetti dei cancelli e poi forzato con un palanchino la porta del capannone – racconta Giulio Bellei, figlio del titolare – una volta dentro hanno rubato la mia moto da Enduro del valore di 3mila euro».
«Si sono portati via anche dei flessibili, dei palanchini, un generatore di corrente e alcune mazze – puntualizza Loris Bellei, il titolare – per un valore di 1.500 euro. Le stesse tre mazze che hanno usato per spaccare la vetrata da Alessi. Ci sono state restituite dai carabinieri di Concordia che le hanno rinvenute sul posto. Dobbiamo convivere con questi malviventi che agiscono indisturbati».
Valentina Corsini
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