«Tbc, già 9 agenti sono stati contagiati»
Malattie infettive e agenti contagiati, sputi alle guardie, violenze sugli agenti, atti di autolesionismo. Non c'è pace per il carcere di Modena. Se il caso delle tensioni alla struttura di strada...
Malattie infettive e agenti contagiati, sputi alle guardie, violenze sugli agenti, atti di autolesionismo. Non c'è pace per il carcere di Modena. Se il caso delle tensioni alla struttura di strada sant'anna è approdato anche in regione, dove il gruppo m5s sollecita un'audizione in commissione dei suoi vertici, ora i sindacati si fanno di nuovo sentire criticando la gestione complessiva del direttore, rosa alba casella.. Un gruppo di sigle confederali e autonome (Sappe, Osapp, Uilpa, Cgil, Cisl-Fns, Uspp, Cnpp) traduce nero su bianco i disagi anche di questi giorni in un nuovo appello, dove si mettono in fila tutti i problemi e si chiede a Ministero, prefetto e parlamentari locali di intervenire. Senza svolte, scatteranno nuovi scioperi.
Ecco un passaggio sui recenti episodi: «nonostante fosse stata più volte denunciata una criticità della situazione sanitaria, si è appreso che con grande ritardo si è provveduto al ricovero di un detenuto affetto da sospetta tubercolosi. Una patologia che recentemente per situazioni analoghe si era estesa agli agenti, coinvolgendo di fatto nove lavoratori». Ma non solo, rincarano i sindacati: «è di alcuni giorni fa l'ennesimo episodio di aggressione ad un agente di 57 anni». Ma i problemi si estendono continuamente anche agli stessi reclusi: «infatti nel fine settimana un detenuto si è autolesionato gravemente ed è finito al pronto soccorso. E da diversi giorni un detenuto con gravi patologie infettive si è reso responsabile di vari danneggiamenti all'interno delle celle producendo ingenti danni , inoltre più volte ha sputato al volto dei lavoratori addetti alla sicurezza con il rischio di contagio».
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