Gazzetta di Modena

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Carpi, negoziante derubato dell’incasso

di Rino Filippin
Carpi, negoziante derubato dell’incasso

Strappata la borsa con 2mila euro al 41enne titolare della ferramenta. Vittima medicata al Ramazzini

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CARPI. Derubato dopo avere chiuso il negozio. Una sera da incubo per Giovanni Perpiglia, 41 anni, titolare della ferramenta che si trova in via Pola, di fronte alle elementari Verdi.

«Pioveva, la visibilità era quasi nulla - racconta la vittima - e a un tratto mi sono trovato con una raffica di schegge di vetro in faccia mentre qualcuno mi strappava la borsa con l’incasso di alcuni giorni, 2 mila euro, oltre al mio portafoglio e carta di credito».

Il maltempo di venerdì sera, insomma, ha aiutato i banditi. Pioggia battente e una visibilità ridottissima hanno trasformato il tranquillo rientro a casa del commerciante in un brutto film. E l’epilogo, cioè le cure al pronto soccorso, hanno fatto crescere la rabbia del pacifico negoziante. «Non l’ho presa con filosofia - ammette il commerciante - Ho rincorso il bandito ed è finita male per me, con escoriazioni al volto e una contusione al braccio. Adesso dentro di me sento una rabbia che fatico a trattenere».

Erano circa le 20 quando Giovanni Perpiglia ha abbassato la serranda della sua ferramenta. La pioggia era fitta e intensa. L’uomo aveva parcheggiato la vettura sull’altro lato della strada. «Mi sono messo il berretto per ripararmi - racconta - e, una volta raggiunta la macchina, ho aperto la portiera del lato passeggero poi ho lasciato la borsa sul sedile. In un attimo poi mi sono messo alla guida. A quel punto ho visto un’ombra e subito dopo un colpo al finestrino: i frammenti di vetro mi sono finiti in faccia».

Molto reattivamente il negoziante è sceso dall’auto e a tutta velocità ha iniziato a rincorrere sotto la pioggia il malvivente. «L’avrei raggiunto - spiega - se non fosse stato per la pioggia che mi ha fatto scivolare rovinosamente a terra. Ho appena fatto in tempo a riconoscere il modello dell’auto: una Ford Focus di colore scuro, probabilmente blu».

All’uomo non è rimasto che andare al pronto soccorso per farsi medicare: la prognosi è di sette giorni. «Se l’avessi raggiunto - continua Perpiglia - gliel’avrei fatta pagare». Preoccupati e scossi i residenti in zona che ieri mattina ascoltavano il racconto dell’uomo. «E se il bandito fosse stato armato? - dice un anziano rivolgendosi preoccupato alla vittima - In questi casi è meglio lasciar scappare il ladro». Appena una settimana fa una parrucchiera è rimasta vittima di un colpo simile in via Remesina. Sembra insomma che la malavita stia pericolosamente alzando la testa utilizzando metodi che potrebbero sfociare nella violenza fisica. «Non sono improvvisati - conclude la vittima - viste le modalità credo che il colpo sia stato preparato da professionisti».

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