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Maxi truffa ad anziano, denunciata a Carpi

Maxi truffa ad anziano, denunciata a Carpi

L’aveva “spolpato” di 20mila euro. Serie di raggiri scoperti dal pool di carabinieri

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Le truffe informatiche stanno diventando un problema piuttosto serio e i carabinieri hanno preso di petto il reato. Animati dalla passione per i social, un gruppo sempre più specializzato ha iniziato ad affrontare con professionalità la questione, arrivando in poco tempo a scoprire una serie di raggiri effettuati con internet o attraverso le piattaforme bancarie.

Chi ci ha rimesso maggiormente è un 72enne di Carpi a cui una ragazza di 20 anni ha spillato 20mila euro con un banale, ma efficace sistema. Lei suona alla sua porta - svelerà la vittima ai carabinieri, dopo che la figlia lo aveva convinto a chiedere aiuto all’Arma - e racconta di una vita di stenti, di un figlio a cui non riesce a garantire il cibo e un padre morente. Lui, per un motivo sconosciuto, si prende a cuore la vicenda e consegna il bancomat per aiutarla. Non l’avesse mai fatto: la giovane inizia a spendere e spandere, fa prelievi al bancomat, compra vestiti, articoli da regalo e poi si ripresenta alla porta della vittima. Che gli dà un altro bancomat e ancora arrivano le spese pazze, compreso un abbonamento in palestra per lei e tre amiche. Alla richiesta di spiegazioni, il 72enne parla inizialmente per vergogna di un doppio furto in abitazione, ma poi si scioglie e racconta ai carabinieri. Che iniziano a seguire le tracce, acquisiscono gli estratti conto, vanno nei negozi e comparono le telecamere delle banche, arrivando ad individuare la truffatrice. Si tratta di una ragazza che vive nel campo nomadi del piazzale Della Fiera, ora denunciata per truffa aggravata e uso indebito di carte di credito. Si cercherà di ottenere anche il foglio di via da Carpi.

Ma i militari non si sono fermati e con le verifiche sui siti internet di commercio hanno denunciato altre cinque persone. Nella rete è finito un 20enne carpigiano che aveva posto in vendita una Bmw X6 su cui avevano messo gli occhi un greco e un cittadino slovacco. I due clienti hanno bonificato 15mila euro totali, ma della potente auto non vi era traccia. Attraverso il consolato in Italia, sono stati attivati i carabinieri che hanno dato un’identità al giovane truffatore a cui sono stati sequestrati conti correnti e carte di credito. L’auto, tra l’altro, era stato radiata dal Pra e l’esportazione era quindi vietata.

Denunciato anche un uomo, originario di Torino, che aveva pubblicato un annuncio di vendita di una borsa attrezzi della Ferrari 308, incassando i soldi ma senza spedire la merce. E una denuncia è stata recapitata pure ad un 23enne che si era fatta bonificare 1200 euro sulla postapay per un televisore non consegnato. Infine, ecco due denunce per frode informatica ad altrettanti siciliani che avevano raggirato un carpigiano, interessato all’acquisto di un treno di pneumatici per la Golf serie 5.

Francesco Dondi

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