I richiedenti asilo curano le aree verdi del Policlinico di Modena
Sono una decina, coordinati dai volontari del Comitato anziani Sant’Agnese. Presto un Accordo operativo per la realizzazione delle attività di volontariato
MODENA. Riconoscibili da casacca catarifrangente e cartellino identificativo, armati di guanti, rastrelli e sacchi del pattume sono di fatto già entrati in azione i volontari che si occuperanno della pulizia e della cura del verde delle aree adiacenti il Policlinico.
Si tratta di una decina di richiedenti asilo inseriti nel programma ministeriale Mare Nostrum, impegnati accanto ai volontari del Comitato anziani Sant'Agnese e a studenti in alternanza scuola lavoro, nell’ambito di un progetto di inserimento sociale promosso dal Comitato anziani e orti Sant'Agnese e dall’assessorato al Welfare del Comune di Modena, con la collaborazione dell’Azienda Universitaria Ospedaliero Policlicnico, del Circolo Usl 16 e della cooperativa Caleidos.
Il primo banco di prova è stato nei giorni scorsi, quando una decina di migranti e tre ragazzi in alternanza scuola lavoro coordinati dai volontari del Comitato anziani hanno ripulito le arre verdi intorno all’ospedale: un appuntamento che si ripeterà due volte al mese. L’iniziativa intende innanzitutto favorire la socializzazione e l'integrazione tra persone provenienti da esperienze diverse e da paesi diversi, pertanto alla cura e manutenzione del verde, a cui parteciperanno insieme ai migranti volontari di diversi comitati e associazioni, si affiancheranno anche momenti di festa.
A regolare i rapporti tra Comune, Comitato anziani Sant'Agnese, Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico, cooperative sociali che gestiscono l’accoglienza dei richiedenti asilo, è una convenzione per la realizzazione di attività di volontariato nell’ambito di progetti di inserimento sociale per i migranti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
