Nel cuore di Sant’Agnese c’è tanta musica
Dalla Città del Vaticano a Modena. Dalla Cappella Sistina alla chiesa parrocchiale Sant'Agnese. La musica ha compiuto un lungo viaggio; anche, se in verità, il cammino verso Modena è stato percorso...
Dalla Città del Vaticano a Modena. Dalla Cappella Sistina alla chiesa parrocchiale Sant'Agnese. La musica ha compiuto un lungo viaggio; anche, se in verità, il cammino verso Modena è stato percorso da Juan Paradell Solé, l'organista titolare della Cappella pontificia. Il musicista di origine spagnola, che suona nelle celebrazioni liturgiche in San Pietro, mercoledì scorso ha fatto il pienone, in piazzale Riccò. «La chiesa era stracolma di persone - ha esordito Paolo Santini, presidente dell'associazione “Amici dell'organo J. S. Bach” di Modena - c'erano quattrocento spettatori». L'appuntamento era il quarto della 14esima edizione del “Modena organ festival”. La rassegna musicale, inserita nel programma di “ArmoniosaMente”, è organizzata, appunto, dall'associazione “Amici dell'organo J. S. Bach”. «Sono oltre vent’anni che organizziamo concerti d'organo - ha ricordato Santini - abbiamo iniziato nel 1994. Ci spostiamo nelle chiese della città e della provincia. La sede dell'associazione è in via Tiraboschi. Tuttavia, non ci occupiamo solo di musica, ma di cultura in genere». In che senso? «Nel 1997 era stata ideata nell'Appennino una rassegna - ha spiegato il presidente dell'associazione musicale - dal titolo “Armonie fra musica e architettura”. Dopo ha proseguito con un altro nome: “Armoniosamente”, ma l'intento è simile. Cioè una serie di appuntamenti culturali alla scoperta della città. Poco tempo fa siamo andati in visita al Collegio san Carlo: eravamo più di centocinquanta persone». Quanti sono gli associati? «Variano di anno in anno - ha risposto Santini - ma solitamente l'associazione è composta da cinquanta persone». Dopo il concerto alla parrocchia Sant'Agnese è stato il momento della chiesa Auditorium San Carlo. Tanti gli eventi in calendario. Giovedì prossimo ci sarà un concerto alla chiesa di Santa Barnaba, il giorno successivo alla chiesa di San Matteo. (m.s.)
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