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Torna a ruggire dalla fontana il leone distrutto dai vandali

Torna a ruggire dalla fontana il leone distrutto dai vandali

PAVULLO. È tornato a ruggire il leone della fontana dietro il Palazzo Ducale. Si è completata l’opera di restauro che ha riconsegnato un’opera anche più bella di prima e soprattutto molto più...

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PAVULLO. È tornato a ruggire il leone della fontana dietro il Palazzo Ducale. Si è completata l’opera di restauro che ha riconsegnato un’opera anche più bella di prima e soprattutto molto più resistente. Il leone infatti ora non è più di terracotta ma di bronzo, pur mantenendo in tutto e per tutto il profilo impresso una ventina d’anni fa dal suo creatore, lo scultore pavullese Azeglio Babbini, scomparso nel 2003. Sono state infatti due le mosse della Pro Loco, che si è fatta carico dell’operazione dopo il blitz di un anno fa dei ragazzini vandali.

«Innanzitutto - spiega il presidente Pro Loco Claudio Bernardoni - abbiamo prelevato la vecchia testa portandola dall’artista Giovanni Ferrari, che a poco a poco l’ha ricostruita. Ma non era il caso di rimetterla lì, dopo l’accaduto: la terracotta è troppo fragile all’attacco dei vandali. Abbiamo deciso di tenerla in sede e di sostituirla con un calco fedelissimo del leone “gemello” che Babbini aveva realizzato per l’ingegner Enzo Borelli quando era responsabile della risistemazione del retro del palazzo. Rimase colpito dalla bellezza del leone che chiese a Babbini, una volta finito, di realizzarne una copia per lui». (d.m.)

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