Gazzetta di Modena

Modena

Una nuova lottizzazione al casello Autobrennero

di Serena Arbizzi
Una nuova lottizzazione al casello Autobrennero

Depositata la variante per edifici di diversa tipologia tra via Bollitora e Morbidina Le opere di urbanizzazione risalgono al 2006. L’area acquistata da una coop

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Un’importante fetta di città che sorge a sud, vicino al casello dell’Autobrennero, subirà una trasformazione radicale. Il tutto a partire dai prossimi mesi.

Devono infatti iniziare i lavori di costruzione di un nuovo comparto che prevede la realizzazione di edifici di vario tipo in zona Morbidina, ricompresa tra le vie Bollitora e Morbidina.

È stata depositata una variante al piano particolareggiato di iniziativa privata della zona di trasformazione insediativa urbana che sorge precisamente a ovest delle scuole medie Guido Fassi e del discount Lidl. Una zona su cui da tempo si pensa di costruire, tanto che da anni esiste un progetto in via di concretizzazione.

Gli edifici che nasceranno nel comparto saranno di due tipologie, entrambe private.

Più a sud, infatti, esiste un lotto di terreno destinato alle cosiddette Pae, sigla che sta per politiche abitative integrate. Questo lotto è stato acquistato da una cooperativa e verranno costruiti alloggi di edilizia residenziali pubblica, ovvero convenzionati. Questo significa che le abitazioni saranno vendute a un prezzo più conveniente rispetto a quello di mercato, sulla base di una convenzione stipulata con il Comune.

Più a nord, invece, verranno costruiti alloggi privati che, una volta pronti saranno venduti sul mercato.

Gli alloggi potranno essere di due categorie: o palazzine di piccole dimensioni, oppure villette. Ogni complesso abitativo, in questo caso, ha una superficie variabile che oscilla dai 437 ai 595 metri quadri per lotto.

Nell’area oggetto del piano i proprietari hanno effettuato opere di urbanizzazione tra il 2006 e il 2007.

Successivamente, il Comune ha preso in carico tutte le aree pubbliche e ha indetto un bando con cui ha assegnato il permesso di costruzione alla cooperativa che si occupa della parte destinata alle politiche abitative integrate.

Il complesso prevede inoltre la creazione di un parco, di una strada interna e, naturalmente, di marciapiedi e di altre opere collegate alla nascita di nuovi edifici.

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