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psicoterapeuti e pedagogisti

Al Centro Nazareth i casi sono in aumento

Al Centro Nazareth i casi sono in aumento

Il Centro Famiglia di Nazareth (via Formigina) svolge, con il suo Consultorio, un'importante attività di consulenza in aiuto a tutti coloro che sentono la necessità di un sostegno psicologico legato...

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Il Centro Famiglia di Nazareth (via Formigina) svolge, con il suo Consultorio, un'importante attività di consulenza in aiuto a tutti coloro che sentono la necessità di un sostegno psicologico legato a problematiche esistenziali, situazioni di difficoltà che si possono presentare nell'arco della vita.

Gli psicoterapeuti e pedagogisti del Centro, in tutto 8, affrontano ogni anno circa 5mila colloqui. «Qui noi svolgiamo colloqui di un'ora che hanno la cadenza di una volta ogni due o tre settimane per un massimo di circa 7/8 incontri ma che a volte si risolvono anche prima, perché a volte anche uno o due incontri sono sufficienti per rimettere ordine nella problematica che l'utente sta vivendo. Questo è uno spazio di consulenza, e dunque gli incontri sono circoscritti a una tematica» ha spiegato la dottoressa Maria Elisa Santini. Ultimamente le richieste si sono trasformate in richieste di prese in carico anche molto più lunghe e più frequenti, non più quindi circoscritte a una consulenza, le persone non chiedono più incontri brevi, desiderano lavorare sulle cause che determinano il sintomo e dunque la richiesta va sempre più nella direzione di una vera e propria terapia.

«Il grande problema ora è riuscire a capire come far fronte a queste richieste. La domanda è cosa riuscire a creare per far sì che questo servizio legato alla psicologia possa essere di libero accesso a tutti – ha aggiunto Cocchi - perchè sembra che l'unico accesso per una terapia rimanga il privato, ma chi non se lo può permettere non sa come fare, e anche il pubblico non riesce a far fronte alle richieste».

Il Centro Famiglia di Nazareth è un centro di accoglienza nato nel 1979 legato alla Diocesi di Modena e Nonantola, attualmente diretto da don Maurizio Trevisan.

É una onlus che opera sul territorio in convenzione con il Centro Famiglie del Comune di Modena per offrire servizi oltre che di consulenza anche di formazione: «Prevalentemente svolgiamo sia la parte della consulenza che la parte della formazione – ha precisato la Dott.ssa Elisa Cocchi - dunque facciamo prevenzione nelle scuole, con gli sportelli d'ascolto, corsi pre e post parto corsi rivolti ai genitori, corsi rivolti agli educatori. Poi abbiamo la fetta della consulenza che si rivolge sia al singolo che alla coppia che ai genitori all'adolescente alla famiglia al bambino. I tipi di bisogni delle persone sono andati, nel corso del tempo, crescendo sempre di più di intensità». Nonostante questo centro lavori moltissimo, anche come supporto alle strutture sanitarie pubbliche e del Comune, l'anno scorso ha rischiato la chiusura per mancanza di fondi; da quest'anno il Centro Famiglie è tornato ad essere caldamente sostenuto dalla Diocesi, e ha aperto anche un nuovo punto di ascolto a Nonantola.

«Il consultorio ha vinto un bando, assieme al Ceis, nell'Unione delle Terre del Sorbara– ha aggiunto Cocchi - Una parte di noi è stata destinata ad andare a Nonantola e altri rimangono interni al consultorio».

A partire da Gennaio del prossimo anno nascerà un'associazione di volontariato dove ci saranno psicologi e psicoterapeuti che aiuteranno anche nel servizio della Diocesi tutte le persone che attualmente non riescono, a livello economico, ad andare privatamente». Il Centro Famiglia di Nazareth è attualmente sostenuto in parte anche dal Comune di Modena, dai Comuni delle Terre del Sorbara e dalla Fondazione Cassa di Modena. (c.b.)

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