«Basta tavoli, ora servono i fatti»
«Si continui a parlare di legalità, ma bisogna contrastare il crimine»
«Un crescendo di episodi criminosi, quello che sta avvenendo in città, che non lascia tranquilli i commercianti e su cui non deve venir meno l’attenzione»: questo il commento di Confesercenti Terre d’Argine, a margine della rapina di venerdì ai danni di un commerciante, Giovanni Perpiglia.
Confesercenti, riconoscendo l’impegno delle Forze dell’Ordine, ritiene opportuno evidenziare come molti imprenditori stiano facendo ricorso a sistemi di sicurezza passivi. “Gli esercenti non lesinano certamente di fare la loro parte, resta il fatto che detti strumenti rappresentano sì un deterrente ma, da soli, non bastano alla prevenzione totale».
L’Associazione puntualizza inoltre che “la recente istituzione del tavolo per la legalità è un passo che va nella giusta direzione rispetto al tema della sicurezza in città: è fondamentale però che a questo punto, dato che il tavolo è stato costituito, si passi dalla fase di monitoraggio e analisi dei fenomeni criminosi a quella del contrasto effettivo”.
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