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Inaugura negozio, subito razziato

Inaugura negozio, subito razziato

Via Luosi, parrucchiere apre l’atelier e i ladri, dopo 14 giorni, gli rubano prodotti per 2mila euro

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«Ho fatto in tempo a inaugurare il mio atelier due settimane fa e sono già venuti i ladri. Incredibile».

Massimiliano Russo, parrucchiere originario di Napoli, è allibito mentre commenta durante il lavoro: ha tenuto aperto anche ieri per la brutta occasione. Sta cercando di creare un giro di clienti tra i residenti nella zona di via Luosi e si trova con il negozio completamente svuotato. Al punto che sulle mensole dove teneva i prodotti spariti oggi tiene degli asciugamani per fare un po’ di volume.

In effetti è incredibile il tempismo dei ladri che lo hanno preso di mira in una zona in cui, nell’arco di venti metri, ci sono tre negozi di parrucchiere.

Russo ha una sola vetrina con tanti di porta e non ha ancora fatto in tempo a montare l’allarme, la telecamera di videosorveglianza e tantomeno la saracinesca rinforzata.

«Hanno forzato un lucchettone che teneva chiusa la porta - spiega - poi hanno forzato la vetrata con un piede di porco facendo leva in alto. Quando sono entrati hanno preso tutto e di tutto. Anche due phon e due macchiette per i capelli».

Il colpo è avvenuto intorno alle 4 di mattina, secondo una prima ricostruzione della polizia di stato

I ladri hanno portato via prodotti costosi per i capelli del valore di almeno 1.500 euro più le attrezzature delle quali parlava il parrucchiere.

Nessun segno e nessuna traccia apparente. Forse nessun testimone. Proprio come in tutti gli altri casi di assalto ai negozi dei quali la cronaca è ormai abbondante e che hanno spinto il procuratore Lucia Musti a consigliare il massimo delle tecnologie di difesa che un negoziante può permettersi. Perché le pattuglie di notte sono poche e i ladri sono molto abili e veloci.

Un colpo analogo è avvenuto “dietro l’angolo”. In maggio i ladri avevano preso d’assalto il vicino negozio di pizze al taglio “Quelli che... la pizza” in viale Barozzi.

In questo caso oltre a razziare tutto ciò che poteva avere valore, i ladri hanno fatto merenda mangiando a sbafo tranci di pizzette e portando via 150 euro dal registratore di cassa. (c.g.)

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