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La Modena di Francesca Severi: Portici, viali, bar Molinari, gallerie E la magia della merceria Adriana

Francesca Severi
La Modena di Francesca Severi: Portici, viali, bar Molinari, gallerie E la magia della merceria Adriana

1) Portici di Via Emilia. Pur abitando in provincia ricordo con piacere le passeggiate del sabato con i miei nonni e anche ora, che il lavoro mi spinge sempre più all'estero, sono...

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Da sempre nel campo dell’alta moda con l’azienda di famiglia (Maria Grazia Severi), Francesca Severi porta nel cuore la sua città che ricorda con molto orgoglio e un pizzico di nostalgia. Dai portici della Via Emilia ai locali storici come il bar Molinari e il Charlie Max fino agli indimenticabili concerti del maestro Pavarotti, la Galleria Mazzoli, l’accademia e i viali.

1) Portici di Via Emilia. Pur abitando in provincia ricordo con piacere le passeggiate del sabato con i miei nonni e anche ora, che il lavoro mi spinge sempre più all'estero, sono per me lo svago del sabato pomeriggio perché non solo rievocano in me bellissimi ricordi ma sono l'opportunità per rivedere visi e amicizie, per mantenere i contatti con tanti amici.

2) Bar Molinari. Ricordo che da piccola mi facevo accompagnare per gustare “l'aperitivo” per eccellenza. Rimanevo incantata davanti al banco dove si sceglievano i gusti della frutta già tagliata e preparata per i mega frullati che venivano serviti in bicchieri che da trasparenti prendevano mille sfumature.

3) Charlie Max. Là la musica anni 80 era mixata dalle mani sapienti di dj poi divenuti famosi… la prima discoteca non si scorda mai! Sogno di ogni ragazzina, sabato sera e domenica pomeriggio.

4) Foro Boario. Non dimenticherò mai i concerti del maestro con tutti i big internazionali, una sinfonia sempre stupefacente. Ogni anno aspettavo con ansia l'opportunità di poter andare dietro le quinte a conoscere gli artisti… di ammirare gli abiti, di potermi far fare gli autografi.

5) Ristorante “Il boschetto”. Tappa obbligata di tutte le domeniche, ritrovo di famiglia.

6) Mercato Albinelli. Trionfo di sapori, colori e ricordi.

7) Merceria Adriana. Nella storica sede di piazza XX Settembre, il mondo delle fate per eccellenza, cassetti pieni di piume variopinte, perline, chincaglierie.

8) Galleria Mazzoli. Via Nazario Sauro, galleria d'arte che ha fatto la storia di Modena e dell'arte contemporanea italiana, avanguardia,transavanguardia, pittori modenesi e non, un piacere confrontarsi con Emilio Mazzoli, scopritore di talenti.

9) Accademia Militare. Il mio debutto con abito bianco, fiabesco, incantato, un evento importante e storico, allievi in festa per la tradizionale cerimonia del Mak P 100.

10) Le passeggiate estive sui viali. Indimenticabili passeggiate sorseggiando drink, da un chiosco all’altro. Ora, purtroppo non si può più godere dell’accoglienza dei chioschi ridotti a casette diroccate non adeguate al livello della nostra città. Mi dispiace molto che i miei figli non possano godere di questi spazi e di queste sane opportunità che c’erano “ai miei tempi”.

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