Oggi l’appello per la prof. Modena
Udienza a Bologna dopo condanna e interdizione dell’ex direttrice
Condannata nel febbraio 2015 con rito abbreviato a quattro anni e all'interdizione per cinque anni dai pubblici uffici al termine del processo conseguente all'indagine “Camici sporchi” su Cardiologia del Policlinico, la professoressa Maria Grazia Modena (ex direttrice della Struttura complessa sotto accusa) oggi affronta il secondo grado: a Bologna si terrà infatti il processo d’appello da lei voluto dal momento che ha sempre professato la sua innocenza dalle accuse di associazione per delinquere, truffa, falso e abuso di ufficio mosse dall pm Marco Niccolini. Difesa dagli avvocati Massimiliano Iovino e Luigi Stortoni, la Modena ha sempre affrontato a testa alta le accuse e anche oggi i suoi legali esporranno i motivi per cui non poteva aver preso parte a fatti criminosi come quelli contestati. Come noto, tra l’altro, le accuse non riguardano questioni di denaro: non è mai stata accusata di aver preso soldi in una inchiesta che verteva invece su finanziamenti occulti per sperimentazioni abusive su ignari pazienti del reparto che dirigeva.
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