Palazzaccio dei “Gerani” «Pronti allo sgombero»
Il sindaco dà venti giorni di tempo agli abusivi per lasciare gli alloggi occupati Poi si procederà con un’azione definitiva per ristabilire la legalità e iniziare lavori
Arrivano al capolinea le intrusioni abusive nel complesso residenziale dei “Gerani” che nelle ultime settimane ha registrato diverse operazioni da parte della polizia municipale (che vi aveva trovato un gruppo di stranieri irregolari e uno di loro era stato identificato come spacciatore di sostanze stupefacenti) e di altre forze dell’ordine. Il palazzone era da tempo al centro di lamentele da parte dei residenti della zona, che avevano più volte segnalato individui all'interno di alcuni appartamenti. Una storia come quella di altri “palazzacci” della città al centro anche di polemiche e dispute tra le forze politiche sulla sicurezza della zona.
È stato, infatti, firmato ieri mattina dal sindaco Claudio Pistoni, il provvedimento d’inabitabilità e sgombero dello stabile di via Circonvallazione nord est . “Lo stabile denominato “ I Gerani” – si legge nell’ordinanza - è divenuto nel tempo luogo prevalente di ritrovo di soggetti extracomunitari clandestini e di persone dedite ad attività criminose, come risulta dai controlli e dalle operazioni di polizia giudiziaria. Lo stabile, a causa di gravi irregolarità edilizie, è privo del certificato di agibilità e risulta sprovvisto di qualsivoglia fornitura ( acqua, luce e gas). Considerato che, da quanto accertato nel corso di ispezioni eseguite dalla polizia municipale e dalle forze di polizia dello Stato presenti sul territorio, si presenta in grave stato di degrado ed in particolare: porte e finestre dell’intero stabile sono state forzate, danneggiate ed in molti casi asportate, arredi e sanitari sono stati divelti, danneggiati ed in moti casi asportati; gli impianti elettrici, risultano gravemente compromessi: i fili sono scoperti, rimossi o asportati dalle proprie tubazioni, le scatole di ispezione risultano gravemente danneggiate; tutti gli ambienti, comprese le parti comuni, presentano gravi carenze igienica assenza di igiene e presenza di evidenti accumuli di rifiuti e di escrementi; gli impianti generali necessitano di interventi strutturali di risistemazione e vanno resi conformi alle norme di riferimento; le autorimesse non sono conformi alle norme di prevenzione e incendi”. Una lunga serie di rilevazioni, che nei mesi scorsi non erano state evidenziate e che solo negli ultimi tempi sono comparse nei sopralluoghi all’interno del grande edificio apparentemente deserto. “Per questi motivi si ordina – recita il documento del sindaco - l’inabitabilità dello stabile e delle singole unità abitative; lo sgombero di persone e cose onde consentire ai proprietari lo svolgimento di interventi manutentivi straordinari, di ripristino delle condizioni di sicurezza e di pulizia e di disinfezione delle parti comuni e delle singole unità abitative; in caso di inottemperanza entro 20 giorni si procederà coattivamente a spese degli interessati”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google