Gazzetta di Modena

Modena

Derubata a Modena con la truffa del sacco di pattume

Il parcheggio del centro commerciale dove è avvenuto il colpo
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Il parcheggio del centro commerciale dove è avvenuto il colpo

Si trova una sporta di rifiuti sul parabrezza, viene offesa per averla appoggiata a terra, scende per gettarla e le rubano la borsa lasciata in auto

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MODENA Ci mancava anche la truffa della spazzatura. Eppure chi deve raggirare il prossimo è arrivato anche ad inventarsi questo. Sono le 19.40 del 4 ottobre scorso quando una signora esce con la sua spesa dal centro commerciale i Gelsi di via Vignolese, la macchina è parcheggiata nel parcheggio posteriore che dà su via Vivarelli. È buio, scarsa l'illuminazione. La signora carica le borse della spesa in macchina, porta via il carrello e quando torna sale in macchina e appoggia la borsa sul sedile del passeggero. Ma non mette in moto l'auto, perché, cosa assai strana, c'è un sacco della spazzatura appoggiato sul parabrezza. Apre la portiera ed esce solo per metà, un piede fuori e uno dentro, quel che basta per prendere il sacco e poggiarlo per terra. «Maleducata! Gettare la spazzatura a terra, se fossimo tutti così come lei..» grida con accento calabrese l'uomo dalla macchina parcheggiata poco più in là, «Vergogna» grida la donna che è con lui.

La signora allora scende dalla macchina, prende il sacco e lo porta nel vicino cestino della spazzatura. Al rientro in macchina la borsa non c'è più. Sparita anche la coppia che l'ha ammonita poco prima, dall'utilitaria grigia. in un attimo il tranello è svelato, lei è vittima di uno scippo organizzato, una coppia di trentenni in auto e un complice nel parcheggio pronto a rubare la borsetta non appena incustodita. In un lampo i pensieri le riempiono la testa: il telefono, l'agenda con gli appuntamenti, i documenti, le carte di credito. Si precipita dentro al centro commerciale e chiede aiuto al vigilante, che molto disponibile le offre un telefonino per poter avvisare il marito e bloccare le carte di credito.

«Le hanno poggiato un sacco della spazzatura sul vetro, o dei giornali?» chiede il vigilante, «non è la prima volta che succede purtroppo». Nei giorni successivi formalizza la denuncia e si reca in banca dove si evince che i malfattori già pochi minuti dopo lo scippo erano riusciti a prelevare il massimale di due carte al bancomat Bnl di Via Giardini. Oltre al già cospicuo danno morale, è consistente anche quello materiale.

«Come prevenire il ripetersi di questo malfatto reiterati? Divulgando l'informazione, innanzitutto. - ci scrive la signora che ha raccontato di questa vicenda - Poi, chiedendo agli esercenti di adottare maggiori misure di sicurezza: più illuminazione, ad esempio, e la presenza di una guardia esterna negli orari più a rischio, sarebbero già un' ottima iniziativa».

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