«Irpef agricola, scelta importante»
«Riconosciuto il ruolo strategico del settore per la ripresa»
«La cancellazione dell’Irpef agricola nella manovra finanziaria è il riconoscimento al ruolo strategico dell’agricoltura a sostegno della ripresa economica ed occupazionale del Paese ma anche per gli effetti positivi sul piano ambientale, paesaggistico e culturale che tutti i cittadini possono apprezzare». Con queste parole il presidente di Coldiretti Modena, Francesco Vincenzi, ha voluto esprimere l’apprezzamento per i contenuti della manovra finanziaria annunciata dal governo. «È una netta inversione di tendenza rispetto agli ultimi decenni - continua Vincenzi - che restituisce dignità al lavoro nei campi e sostiene la competitività delle imprese agricole italiane».
Sono 450mila gli agricoltori italiani che beneficeranno della cancellazione dell’Irpef agricola contenuta nella manovra che - informa Coldiretti Modena - consente di recuperare risorse per gli investimenti finalizzati all’innovazione e alla crescita dell’occupazione in un settore particolarmente dinamico come l'agroalimentare Made in Italy. «È positivo - ha chiuso Vincenzi - anche l’impegno per tutelare il grano italiano che si trova in un difficile momento di crisi e a sostenere l’insediamento dei giovani che sempre più numerosi popolano le campagne».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google