Panificatori, venerdì sciopero per il contratto nazionale
Panificatori in sciopero dopo ventuno mesi senza contratto collettivo nazionale e numerosi incontri senza esito. I sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil nazionali hanno indetto lo stato di...
Panificatori in sciopero dopo ventuno mesi senza contratto collettivo nazionale e numerosi incontri senza esito.
I sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil nazionali hanno indetto lo stato di agitazione di tutto il settore e un pacchetto di 8 ore di sciopero che, in Emilia Romagna, si svolgerà dopodomani - venerdì 21 - per tutta la giornata lavorativa, con un presidio dalle 10.30 a Bologna davanti alla sede di Assopanificatori in via Cesare Gnudi 5 (laterale di via Stalingrado).
Oltre allo sciopero, che riguarda i panifici associati a Fiesa-Confesercenti e Federpanificatori, è stata indetta una campagna di mobilitazione e informazione straordinaria per sbloccare la fase di stallo delle trattative e arrivare quanto prima a un rinnovo del contratto che possa migliorare le condizioni di lavoro di circa 80.000 lavoratori del settore, a livello nazionale, mentre in Emilia Romagna sono oltre 400 i panifici coinvolti, alcuni di grandi dimensioni, con oltre 2000 lavoratori complessivamente.
«Per mesi - dicono i sindacati - Federpanificatori e Fiesa hanno continuato ad avanzare l'assurda pretesa di destrutturare il sistema di contrattazione condiviso dalle parti, negando ogni disponibilità a riconoscere aumenti contrattuali sui minimi tabellari nazionali».
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