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Patate, i produttori di Montese sorridono

di Federico Covili
Patate, i produttori di Montese sorridono

Milani vicepresidente del Consorzio: «Quantita complessiva doppia e la qualità è davvero eccellente»

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MONTESE. C'è molta soddisfazione, fra i produttori montesini di patate, per la produzione di quest'anno. «Se guardiamo la quantità - spiega Mario Milani, vicepresidente del consorzio della patata di Montese - la produzione del 2016 è buona. Ma la qualità è davvero eccellente e già diversi ristoratori ce l'hanno riconosciuto. Possiamo già dire che la produzione è doppia rispetto a quella dello scorso anno, quando la grande siccità e il caldo di luglio avevano bloccato la maturazione. Una caratteristica del 2016 è che la produzione è molto variegata: spostandosi in zone e in campi diversi ci sono risultati quantitativi molto differenti. Quest'anno comunque possiamo dire di essere discretamente soddisfatti e riusciremo sicuramente a soddisfare la domanda». Sembrano lontane anche le preoccupazioni per i danni dello scorso 5 luglio, quando una grandinata sembrava aver compromesso seriamente la produzione di una fetta del territorio: «Il fattore grandine - dichiara Milani - è stato limitato. Innanzitutto perché la fascia colpita era piuttosto limitata. Poi per fortuna molte patate sotto terra erano già abbastanza mature e, anche se le piante sono state distrutte, si è riusciti comunque a raccogliere qualcosa». È d'accordo Franco Stefanini che aveva uno dei campi proprio nella zona maggiormente danneggiata: «Per fortuna la produzione si è salvata. Certo, le patate sono rimaste più piccole e non sono tantissime, ma vista la prospettiva iniziale poteva andare molto peggio. Dopo la grandinata abbiamo fatto alcuni interventi e qualche trattamento, ma tutto in modo naturale, preferiamo non usare mai le "porcherie" chimiche"».

Soddisfatto dell'annata anche Saverio Passini: «La qualità di quest'anno è davvero ottima. Rispetto alle annate precedenti abbiamo avuto qualche problema in più con i topi che hanno colpito una percentuale di raccolto più ampia rispetto agli anni scorsi. Quando rosicchiano una patata chiaramente questa non la raccogliamo e non la mettiamo in vendita. Ed è un peccato - scherza Passini - perché loro sono degli ottimi intenditori e spesso scelgono proprio le migliori».

Quello della patata è comunque un settore in espansione. «A Montese - Luciano Mazza, sindaco montesino e presidente del consorzio - ci sono circa 60 aziende e, in generale, sono tutte molto giovani. Grazie alla camera di commercio di Modena stiamo cercando di aumentare la copertura del nostro marchio: da poco abbiamo aperto un nuovo sito internet e proprio in questi giorni abbiamo presentato un ricettario, con il contributo di chef e ristoratori provenienti da tutta Italia».

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