Gazzetta di Modena

Modena

Seta: «Via le multe a chi è abbonato» Ma la Regione frena

Seta: «Via le multe a chi è abbonato» Ma la Regione frena

Bulgarelli: «Per noi diseconomiche e vissute come sopruso» Ma da Bologna adesso parlano di legge che non si modifica

3 MINUTI DI LETTURA





Multe agli abbonati. E alla fine la Regione Emilia Romagna, restò sola nel difendere una sanzione vissuta come un sopruso da chi paga anche 300 euro l’anno per viaggiare sui bus e andare a scuola.

Nonostante quelle che erano state lette come aperture dell’assessore ai trasporti Donini (in risposta alle sollecitazioni di Amo Reggio Emilia e dell’assessore di Modena Giacobazzi) a mitigare la sanzione imposta a chi non convalida l’abbonamento, ieri la Regione ha fatto sapere che sarà difficile modificare la legge regionale.

Il pronunciamento è arrivato al termine di una giornata aperta dalla svolta di Seta. Il presidente Vanni Bulgarelli - che fino a poche settimane fa invitava gli studenti pigiati come sardine a vidimare tramite “passa mano” - ha ammesso che non solo la multa è vissuta come un sopruso dai viaggiatori abbonati, che quindi già pagano, ma che per l’azienda è diseconomico sanzionarli. Non conviene e anzi toglie risorse alla lotta ai portoghesi.

Lo ha fatto con un comunicato di bilancio sui controlli sui viaggiatori. «Diminuiscono le sanzioni sui bus e aumentano i viaggiatori paganti, le multe agli abbonati sono solo lo 0,55%, in totale sono 492». ha spiegato.

E sul tema sanzioni agli abbonati il presidente di Seta Bulgarelli chiede apertamente l'intervento della Regione «Seta saluterebbe con favore un'eventuale modifica dell'attuale normativa sull'obbligo di convalida che la Regione Emilia-Romagna o altri enti decidessero di approvare, purché tale modifica fosse incardinata in un provvedimento complessivo e chiaro, con regole uniformi per tutti i bacini provinciali. L'ultima cosa di cui gli utenti e le aziende di trasporto pubblico hanno bisogno, infatti, è la compresenza di regole diverse in territori contigui. Ricordo che il decreto sui servizi pubblici locali in via di approvazione prevede l'obbligo di convalida anche degli abbonamenti, ad ogni salita sui mezzi».

Il tema dunque continua a interessare chi viaggia in autobus anche perché le "pressioni" dell'amministrazione comunale di Modena e delle agenzie per la mobilità continuano. In merito l'assessore Donini era stato chiaro: «La validazione del titolo di viaggio, sancita dalla legge regionale 30 del 1998, è stata prevista per la piena realizzazione del sistema di bigliettazione elettronica della nostra Regione. Siamo comunque disponibili a discutere con gli enti locali, le agenzie e le aziende di trasporto delle modalità operative di applicazioni consapevoli delle difficoltà per gli utenti nei casi di affollamento dei mezzi nelle ore di punta». Parole confermate ieri in serata da Bologna, con l’aggiunta che togliere le sanzioni pare difficile, dovrebbe essere modificata la legge.

Bulgarelli, da parte sua, è chiaro: «Seta non trae alcun beneficio dalle sanzioni per mancata convalida degli abbonamenti personali ad ogni salita, ma l'obbligo previsto dalle leggi ha una sua ragione. L'azione di Seta contro l'evasione tariffaria si concentra su coloro che non hanno titolo di viaggio o provano ad eludere il pagamento a scapito degli altri cittadini e del servizio pubblico. Negli ultimi dodici mesi sui mezzi Seta sono state emesse 89mila 784 sanzioni, in sensibile calo rispetto al periodo precedente, mentre registriamo un incremento di viaggiatori paganti. Di queste, 62.052 (pari al 69,11%) sono state a carico di passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio, mentre quasi altre 10 mila sanzioni (pari al 10,91%) hanno colpito chi, pur in possesso del biglietto, non lo aveva convalidato. (s.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google