«Vivo sempre sognando i libri nel mio scaffale»
Milena Minelli del “Castello di Carta” è entrata nel comitato scientifico Premio Strega Ragazzi
Nel loro angolo di paradiso, tra libri e scaffali, hanno provato a guardare il mondo da un altro punto di vista: quello delle parole. “Parole”, per una volta, non contrapposte ai “fatti” della vita frenetica. Parole, per una volta, non sinonimo di chiacchiera. Parole, per una volta e tante di più speriamo, come sentimenti, occasioni, emozioni. Parole che scorrono quando chiedi un consiglio su un libro. Travolti da una tempesta benefica di parole se si aprono le porte della libreria Castello di Carta di Vignola. È qui che tutti i giorni la parola non è mai a caso. Nemmeno quando ti comunicano che sei entrata a far parte del comitato scientifico del prossimo Premio Strega Ragazzi. È capitato così a Milena Minelli, libraia di professione, una delle due socie della libreria (l’altra è l’attrice Sara Tarabusi), chiamata a far parte pochi giorni di questa particolare e prestigiosa giuria, proprio a conclusione di Passa La Parola, il festival della lettura per ragazzi, giunto alla sesta edizione, ideato e organizzato insieme al Csi Modena.
Ancora non ci crede?
«È un grande onore per me - commenta Milena Minelli - rappresenta anche un riconoscimento al lavoro fatto negli anni come libraia di una piccola libreria indipendente insieme alla mia socia Sara Tarabusi: perché abbiamo sempre messo il libro e la sua promozione al centro di ogni iniziativa, di ogni progetto. Tutti i giorni. Inoltre come libreria abbiamo fatto nascere, in collaborazione con il Csi Centro Sportivo Italiano di Modena, il Festival Passa la Parola: un festival dedicato alla promozione della lettura che ci permette di poter far conoscere la letteratura per ragazzi e la nostra passione per la lettura. Un festival che è cresciuto con noi, diffondendosi nel territorio e nelle persone. Un festival che ci rappresenta e che ci identifica. E questa notizia arriva a compimento di tutto».
La sorpresa è arrivata con uno squillo, lei che al telefono non risponde quasi mai.
«L’incarico è arrivato grazie a una telefonata ai primi di agosto di Romano Montroni (presidente del Centro per il libro e la lettura e tra i promotori del premio) che mi chiedeva la mia disponibilità a partecipare al comitato scientifico per il Premio Strega Ragazzi. Ho accettato con gioia ed emozione. La conferma ufficiale è arrivata proprio durante i giorni del festival. Poi è cominciato, è il caso di dirlo, un passaparola, e non ho potuto negare...».
Ma come si diventa librai?
«La passione per la lettura è sempre stata per me divorante e assoluta: fin da piccola volevo stare tra i libri e leggere libri.Avevo fame di libri e di parole. I miei studi sono stati, per ragioni familiari, commerciali ma ho sempre cercato in tutti i modi di arrivare alla mia libreria».
Sogno realizzato?
«Il mio sogno è sempre stato quello di avere una mia libreria, dentro ai libri e alle storie. L’innamoramento totale per la letteratura per ragazzi, la passione per l’albo illustrato, letture compulsive e diverse, continue, hanno fatto il resto».
I suoi libri preferiti?
«Dall’amore totale per “I Ragazzi della Via Pal” e per “Piccole Donne”, alla folgorazione per Charles Dickens e per Sandokan, passando per tutti i gialli tornando alle storie di formazione, scoprendo la poesia e le illustrazioni, poi Calvino e Pavese, di nuovo ancora i classici, le lacrime per Ettore, le letture appassionate dei libri di Cristina Campo, l'innamoramento totale per la letteratura per ragazzi».
L’avventura a Vignola sembra essere la sua vita.
«La libreria per ragazzi Castello di Carta è nata nel 2005 a Vignola, con Sara Tarabusi, dopo aver frequentato insieme il corso di studi di librai specializzati per ragazzi presso l'Accademia Drosselmeier, grazie alle lezioni illuminanti di Antonio Faeti, di Silvana Sola, di Grazia Gotti e di tanti altri autori e docenti appassionati. Vivo sempre sognando il mio scaffale incongruo».
La libreria si trova nel centro storico di Vignola, accanto a Palazzo Barozzi e a piazza Boncompagni. E’ un luogo dedicato interamente al panorama editoriale per bambini e ragazzi con spazi espositivi per mostre di illustratori e artisti che fanno riferimento alla cultura dell’infanzia e con l’offerta di servizi gratuiti e a pagamento, rivolti alle scuole e al territorio. Le attività proposte hanno come centralità il libro e la promozione e diffusione della letteratura dell’infanzia.
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