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Centro storico e piazze: ecco i soldi per il restyling

di Gabriele Bassanetti
Centro storico e piazze: ecco i soldi per il restyling

Da Stato e Regione il Comune ha avuto conferma dei contributi tra i 3-4 milioni Interventi previsti in piazza Martiri partigiani e i piazzali Della Rosa e Avanzini

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Arrivano i soldi per mettere mano al centro di Sassuolo: piazzale Della Rosa, piazzale Avanzini e soprattutto piazza Martiri partigiani. Dopo aver dato il via ad alcuni grandi progetti nelle zone più o meno periferiche della città (Cisa Cerdisa, Goya, il Diamante) la seconda parte della legislatura di Claudio Pistoni sarà quindi con ogni probabilità dedicata al centro storico, patata bollentissima su cui si è dibattuto per anni, ma senza fondi certi. Che adesso invece ci sono: il Comune aveva chiesto infatti, per la riqualificazione legata al Palazzo Ducale e con obiettivi turistici900mila euro al Ministero dei Beni culturali per la sede museale del palazzo, legata alla Galleria estense di Modena. Ne arriveranno almeno 500mila che sono già stati accordati.

Aveva chiesto poi alla Regione la disponibilità di fondi nel capitolo definito Por Fesr, che riguarda appunto le riqualificazioni cittadine. Anche in questo caso i fondi sono stati accordati, anche se non è ancora ufficiale la cifra: il Comune aveva fatto domanda per 3 milioni e mezzo, probabilmente aspettandosi qualcosa di meno. Ma la sostanza è che ci saranno dai 3 ai 4 milioni di euro per qualificare la zona del centro che attualmente non è coerente con i luoghi storici, in particolare piazza Martiri partigiani, un parcheggio in asfalto pieno di barriere architettoniche che non si sposa assolutamente con piazza Garibaldi da una parte e il palazzo Ducale dall'altra. I fondi sono stati richiesti presentando progetti ambiziosi, che si spingevano fino a ipotizzare la rinascita dei giardini Ducali.

Uno dei piani inviati per il finanziamento si intitola "Il sistema dell'accessibilità al Palazzo Ducale di Sassuolo" (per la Regione), l'altro"Il Palazzo Ducale di Sassuolo e il giardino Ducale", per il Ministero.

Entro sei mesi circa partiranno i confronti su come rivedere piazza Martiri partigiani, anche se i progetti e i disegni nel cassetto non mancano. Molto si attingerà probabilmente dalle idee di riqualificazione dell'architetto Carlo Ferrari, commissionate quasi dieci anni fa, ma che avevano già analizzato materiali, tipo di illuminazione, eliminazione delle barriere architettoniche e continuavano comunque a prevedere i parcheggi in superficie, senza ipotesi di garage sotterraneo, ormai tramontata.

La parte centrale di piazza Grande, circa 170 metri per 20, sarà ancora destinata alla sosta delle auto, all'attraversamento pedonale, al mercato e alle fiere, resterà leggermente sopraelevata rispetto al percorso carrabile circostante, lo stesso attuale al quale però verrà aggiunta una striscia pedonale di un paio di metri, che renderanno non solo più ampi, ma anche più uniformi gli attuali marciapiedi, che sono irregolari in tutta la piazza. Cambieranno i materiali di pavimentazione: non più asfalto, neanche nella parte carrabile, ma pietra di Luserna, la stessa di via Cavallotti, e posata nello stesso modo. Cambiamenti anche in via Rocca, dove i ciottoli verranno sostituiti, ma resterà la striscia pedonabile, anch'essa convertita in pietra di Luserna; anche in piazzale Della Rosa, interamente in ciottoli di fiume e impercorribile per tacchi alti e persone con difficoltà di deambulazione, verranno creati percorsi pedonali in pietra da via Rocca al Palazzo Ducale, in modo da renderlo meglio raggiungibile. Sarà tutto nuovo anche il sistema di illuminazione, che nello stile andrà a riproporre i lampioni a sospensione di un tempo, anche se i corpi illuminanti saranno in moderni led e non più a lampadina o a gas.

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