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«Citypass, chi sbaglia pagherà»

«Citypass, chi sbaglia pagherà»

Chiari spiega i nuovi controlli. Ma davanti l’Accademia nessun “occhio” anti-furbi

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Un occhio elettronico in piazza Roma? «Potrebbe rafforzare il controllo». Il comandante della polizia municipale Franco Chiari interviene sulla proposta lanciata dall’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Giacobazzi. L’assessore era intervenuto sugli accessi non autorizzati in piazza Roma suggerendo una proposta allo studio per fermare i passaggio irregolari.

«Se sarà necessario, metteremo un controllo automatico», ha anticipato Giacobazzi.

Il comandante della Polizia Municipale ne ha condiviso sia la prospettiva sia l’augurio che non sia necessario.

«Basterebbe seguire le regole - ha risposto ieri Chiari - ma dato che le regole non tutti le seguono se c’è un occhio elettronico questo rafforza il controllo. Non credo però sia indispensabile».

Il punto di partenza è lo stesso di quello dell’assessore. «La zona è molto apprezzata - ha ripreso il comandante - e c’è una consapevolezza di tutta la città che è in atto una rivalutazione forte di tutta la piazza. Al di là di qualche persona particolarmente resistente, ci sarà molto probabilmente un passaggio di tipo culturale al rispetto delle regole. Credo che questa sarà l’evoluzione».

Rispetto delle regole che ancora manca al cento per cento in via Emilia Centro. Gli agenti del Corpo da lui guidato stanno svolgendo un compito informativo rispetto al nuovo Citypass, ma non hanno lasciato i blocchetti delle multe negli uffici.

«Le sanzioni le accertiamo normalmente - ha spiegato Chiari, tenendo distinti il Codice della strada con la conoscenza delle nuove norme cittadine - mentre il sistema elettronico registra ogni passaggio, ma non spedisce l’equivalente in sanzione perché siamo in un periodo di pre-esercizio, in cui il controllo è demandato alla Polizia Municipale. Il Corpo controlla a rotazione i varchi e presidia alcuni punti sensibili come la corsia riservata di via Emilia Centro e piazza Roma».

Insomma, i “furbetti” rischiano normalmente di essere puniti.

«I primi giorni dall’inizio della novità abbiamo avuto comportamenti anomali - ha garantito il comandante - che sono stati in parte sanzionati. In parte non è stato possibile per una sovrapposizione: mentre si fermava un veicolo ne transitava magari un altro. Abbiamo già visto però (e penso sia apprezzabile a vista) una differenza di comportamento significativa. Credo che nel periodo di pre-esercizio la situazione si normalizzerà molto. Stiamo sanzionando e intervenendo come previsto». (g.f.)

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