Gazzetta di Modena

Modena

a baggiovara in via del monastero

Colpo al circolo, spariti i narghilè

Colpo al circolo, spariti i narghilè

Furto di “pipe ad acqua” nel locale frequentato da maghrebini

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Esiste forse un mercato nero, un giro di ricettazione che gravita attorno ai narghilè? Non è ancora dimostrato e del resto altri precedenti, almeno a Modena e provincia, non ci sono. Eppure l’altra notte, o forse all’alba, visto gli orari notturni che tiene il circolo, ne sono stati rubati, pare, quattro o cinque. Il furto è stato commesso ai danni del Mudilah, a Baggiovara in via del Monastero, in una traversa tra i capannoni. Non c’è insegna, non ci sono indicazioni: chi lavora in zona dice che è un posto che apre verso le 20 e che chiude a notte fonda e che è frequentato prevalentemente da maghrebini. All’interno del circolo dunque c’erano alcuni narghilè, le cosiddette “pipe ad acqua”, uno strumento dove il fumo, passando in una spirale, viene raffreddato da acqua profumata. Fumare il narghilè è un rituale, diffuso nei paesi arabi e, anche in città, nei locali frequentati da nordafricani, come ad esempio, il circolo Pashaa di via Boito.

Qui nell’aprile scorso tre maghrebini stettero male, intossicati da monossido che aveva saturato l’ambiente, forse proprio per i tanti bracieri dei narghilè.

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