Il treno regionale buca la fermata e poi fa retromarcia
MIRANDOLA. Ore 8,33 del mattino: diversi pendolari sono fermi al binario 2 della stazione dei treni di Mirandola. Da lì a pochi minuti il treno regionale, che dovrebbe portarli a Bologna si avvicina,...
MIRANDOLA. Ore 8,33 del mattino: diversi pendolari sono fermi al binario 2 della stazione dei treni di Mirandola. Da lì a pochi minuti il treno regionale, che dovrebbe portarli a Bologna si avvicina, ma inspiegabilmente non si ferma. C’è chi parla di un passaggio ad alta velocità - quasi a confermare come il macchinista non pensasse di dover effettuare quella sosta - e chi di procedure di sicurezza comunque rispettate. Fatto sta che tra lo stupore generale il convoglio si ferma qualche centinaia di metri in avanti e poi inizia una retromarcia, necessaria a rientrare in stazione e garantire il servizio agli utenti, tra cui Antonio Platis, consigliere di Forza Italia, che pubblica su facebook le foto dell’inconveniente. «Il treno delle 8.35 per Bologna salta, a tutta velocità, la fermata di Mirandola e in retromarcia torna in stazione. Tutto normale no?», si domanda.
Tper, responsabile di quel viaggio, ha annunciato un accertamento interno con i dipendenti in servizio sul treno per conoscere le cause del salto di fermata e intanto spiega che la sicurezza è sempre garantita: quando un treno passa in stazione il binario su cui viaggia è comunque libero.
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